Bando quartieri. Un milione di euro a disposizione per progetti di rigenerazione...

Bando quartieri. Un milione di euro a disposizione per progetti di rigenerazione urbana in tutta la città

0

I candidati dovranno formulare una proposta che insiste su uno dei nove municipi sulla base di 18 temi individuati dall’Amministrazione

Pubblicità

Rigenerazione urbana, torna il Bando per animare i quartieri e rafforzare attività e servizi rivolti agli abitanti con progetti che coinvolgano le reti territoriali e sostengano le organizzazioni dei cittadini.

Alla sua terza edizione, quest’anno si chiamerà “Bando quartieri 2019” e, dopo l’approvazione delle linee guida da parte della Giunta, verrà pubblicato nei prossimi giorni, aperto alla partecipazione di fondazioni, onlus, comitati di inquilini (se costituiti in associazione), associazioni di volontariato, di promozione sociale, sportiva, culturale, di food policy e sostenibilità ambientale, sia a titolo individuale sia in forme di partenariato. Il contributo dell’Amministrazione sarà, come già l’anno scorso, pari ad un milione di euro, ed ogni progetto selezionato potrà aggiudicarsi un cofinanziamento fino a 40mila euro. Il tempo per la realizzazione delle attività è il periodo compreso tra settembre di quest’anno e la fine di giugno 2020.

Il Bando si intreccia con l’intelaiatura dell’ampio Piano quartieri, rispondendo all’esigenza, prioritaria per l’Amministrazione, di prestare particolare attenzione alla qualità della vita di chi abita la città e, insieme, di stimolare le attività e la progettualità che nascono “dal basso”, per contribuire così a rafforzare il lavoro dei protagonisti della rigenerazione urbana milanese.
 
Rispetto all’anno scorso, si estendono gli ambiti di riferimento fino a coinvolgere l’intera città, compresa la zona del centro storico: i partecipanti, quindi, potranno candidarsi con progetti che insistono su uno dei nomi municipi in cui è suddivisa la città e che, altra novità rispetto alle passate edizioni, devono essere legati a specifici temi scelti anche attraverso il coinvolgimento dei municipi.

L’Amministrazione, infatti, anche sulla base delle suggestioni emerse e dell’esperienza maturata in questi anni, ha individuato 18 temi strategici di intervento (due per ciascun Municipio) sui quali concentrare gli sforzi e le proposte, che verranno dettagliati nell’Avviso e che vanno dalle attività tipicamente rivolte ai giovani (anche volte alla prevenzione dell’abuso di alcol e di sostanze stupefacenti) a quelle di promozione della sicurezza come bene collettivo, dalle iniziative centrate sullo sport a quelle ludico-culturali, dagli interventi di coesione sociale a quelli che valorizzano l’ambiente come motore di sviluppo dell’economia e dell’occupazione. Centrale, tra i temi proposti, quello della responsabilizzazione dei cittadini, che passi attraverso progetti di miglioramento e abbellimento degli spazi pubblici, come piazze, strade, aree verdi, giochi per bambini, muri, cortili scolastici ed aree esterne alle scuole. Costituisce elemento premiale il fatto che le proposte si sviluppino coinvolgendo i quartieri di case popolari, sia comunali sia di Aler, e i loro abitanti.
 
La prima edizione del Bando alle periferie, nel 2017, ha riscosso un grande interesse presso gli enti del Terzo Settore, con la partecipazione di 375 soggetti che hanno presentato, individualmente o in partenariato, 150 proposte per progetti di rigenerazione nelle periferie, tra le quali sono state poi selezionate 14 iniziative “vincitrici”, che hanno ottenuto il contributo da parte dell’Amministrazione. L’edizione 2018 del Bando ha suscitato ancora più interesse, con la partecipazione di 419 soggetti per 173 proposte, 26 delle quali sono risultate assegnatarie del contributo dell’Amministrazione.

Nessun commento

Rispondi o lascia una replica