Lavoro. Skillsjobs manda in pensione il curriculum

Lavoro. Skillsjobs manda in pensione il curriculum

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slillsjobs-324x144 Lavoro. Skillsjobs manda in pensione il curriculum Economia   Il curriculum è andato in pensione e non serve più per cercare lavoro. Non serve più neppure pubblicare annunci. E’ quanto ha detto Paolo Cerra, presentando il portale
Skillsjobs.it. Si tratta di un sito internet, collegato ad un database, che si occupa della ricerca del posto di lavoro ed è stato  messo online in questi ultime settimane, dopo la presentazione ufficiale.  La caratteristica curiosa del portale è che non chiede curriculum ai candidati e non pubblica annunci, ma confronta le caratteristiche che il lavoratore inserisce nel database dopo la registrazione al sito e le confronta con le richieste delle aziende, anche queste inserite nel database. L’abbinamento è automatico e immediato. Se per il candidato la registrazione è gratuita, le aziende devono acquistare pacchetti di profili corrispondenti alle loro ricerche. Un algoritmo proprietario estrapola automaticamente i profili dei candidati in base alla percentuale di aderenza alla ricerca da parte dell’azienda.

Niente sesso e niente età

L’interesse per il portale è dettato da un fattore sociale. Ai candidati non è chiesta nè l’età nè il sesso e chi compra gli annunci non può mettere questi due fattori come discriminante per la scelta dei profili da acquistare.  Questo permette, dice Cerra, di superare la discriminazione che colpisce i lavoratori al di sopra dei 50 anni e le donne. Se una azienda cerca determinate caratteristiche e competenze e compra un pacchetto di profili già selezionati e che corrispondono a quanto cercano, non conoscerà l’età e il sesso del candidato fino al momento del colloquio, momento in cui il candidato può “giocarserla” alla pari degli altri candidati. Una innovazione, questa, che elimina anche il passaggio della selezione dei curriculum, che finisce sempre per discriminare i lavoratori anziani e il genere femminile. Il sistema chiede però di inserire in un database le proprie caratteristiche, le competenze, ma anche i propri desideri lasciando spazio solo alle competenze personali e al carattere del candidato. Un carattere che è individuato tramite l’autovalutazione del proprio profilo psicologico, che costituisce una delle schede del profilo.

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono orgogliosamente uno speaker di Radio Padania libera. Coordino la redazione di Zoommilano.it, collaboro con Conflombardia.com e con alcune agenzie di stampa. In più gestisco un blog, CronacaOssona.com

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