Olimpia Milano Forza 7 e le prossime sfide di Eurolega – di...

Olimpia Milano Forza 7 e le prossime sfide di Eurolega – di Matteo Brambilla

0

img_1968-324x315 Olimpia Milano Forza 7 e le prossime sfide di Eurolega - di Matteo Brambilla Basket Sport   Milano-L’Olimpia Milano fa 7 su 7 in campionato e si prepara ad affrontare i successivi incontri nella competizione europea.

Pubblicità

Reyer Venezia – Olimpia Milano 81 – 84

Match complicato

Nel match più importante della settima giornata, Milano affronta in trasferta la Reyer Venezia, una sfida al vertice tra due squadre ancora imbattute in questo campionato. L’Olimpia Milano è priva di 3 giocatori importanti come Nedovic, Kuzmiskas e Della Valle: sfidare una rivale ai vertici della classifica con queste 3 assenze è una impresa veramente ardua per gli uomini di Pianigiani. Milano inizia la partita con un’ intensa pressione difensiva, costringendo la Reyer a svariate palle perse. L’Olimpia è totale padrona del campo, Mike James segna 11 punti in 9 minuti di gioco e il primo quarto si conclude sul punteggio di 11 a 31.

Il secondo quarto

Nel secondo quarto i padroni di casa cambiano strategia, attaccando maggiormente l’area obbligano i lunghi avversari ad una difesa molto fisica, questo porta ad un sovraccarico di falli a carico della squadra milanese che penalizza il gioco offensivo. Pianigiani è costretto a cambiare gli interpreti in campo, sceglie vari quintetti di “emergenza” per contenere il più possibile l’attacco veneziano.  Il parziale del secondo periodo di 23 a 13 per Venezia riduce il vantaggio milanese,  il distacco alla fine del primo tempo è di soltanto 10 punti, 34 a 44 per l’Olimpia.

Secondo tempo made in Reyer

Nel secondo tempo la squadra di casa prosegue il suo cammino di riavvicinamento, Milano è in balia totale dell’avversario e non sembra riprendersi nemmeno dopo il time-out chiamato da Coach Pianigiani. Il solito Mike James prova a smuovere l’attacco milanese con una tripla, ma la Reyer Venezia risponde colpo su colpo grazie ai suoi migliori interpreti. Lo scarto di 10 punti viene divorato dall’attacco veneziano, Milano subisce 26 punti e le due squadre si trovano in parità alla fine del terzo quarto sul 60 a 60.

Ultimo quarto

Il quarto periodo è una lotta continua in campo in cui entrambe le squadre non si risparmiano: i lunghi veneziani, (Biliga ma soprattutto Watt) assaltano in maniera costante il cuore della difesa meneghina, mentre dall’altra parte l’Olimpia, giocando anche con quintetti insoliti nei momenti finali, trova con Micov un vantaggio di due punti. La partita sembra non finire mai, nessuno vuole mollare un centimetro, ma nel momento decisivo Tarczeski cancella con una stoppata le speranze di pareggio di Venezia, portando L’Olimpia alla vittoria per 81 a 84.

La sfida europea contro il Baskonia.

Dopo l’importante vittoria esterna contro il Darussafaka in Turchia, il prossimo impegno della squadra milanese è contro il Baskonia.  La squadra spagnola è terza in campionato a due punti soltanto da Barcellona e Real Madrid, altre avversarie di Milano in Eurolega.

Le avversarie

La prossima avversaria dell’Olimpia sta avendo un record negativo in Eurolega al momento, probabilmente vuole concentrare le sue maggiori forze nel campionato spagnolo. Nonostante ciò la squadra di Marcelinho Huertas (ex giocatore dei Los Angeles Lakers) è una rivale ostica e difficile che può mettere in difficoltà qualsiasi compagine avversaria.

Come arriva Milano?

Milano arriva a questa partita con ancora pesanti assenze come Nedovic e Della Valle, la dirigenza sta valutando l’acquisto di alcuni giocatori a gettone per fronteggiare l’emergenza infortuni. I nomi favoriti per sostituire gli infortunati sono quelli di KC Rivers e Jared Cunningham , i dirigenti milanesi sembrano intenzionati a discutere con l’allenatore l’ipotesi di inserire nuovi atleti di grande calibro per alzare il livello generale del roster.

Pronostico

Il pronostico della sfida pende a favore di Milano, che ha l’imperativo di vincere per continuare la striscia vincente anche in Europa.

Matteo Brambilla

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in questi mondiali che Zoom ha raccontato fino alla vittoria finale della Francia. Immerso in nuovi progetti per la prossima stagione ora che i mondiali ci hanno salutato.

Nessun commento

Rispondi