A Milan quand piouv guten i tecc, ma anca el metro

A Milan quand piouv guten i tecc, ma anca el metro

20181112_101541-324x243 A Milan quand piouv guten i tecc, ma anca el metro Costume e Società Curiosità   Una vecchia e ironica filastrocca milanese dice: “Lapis much fa spegasc. A Milan quand pieouv guten i tecc, i cess s’ingurghen e i strons galegen”. Letteralmente significa: “la matita rotta fa scarabocchi. A Milano quando piove gocciolano i tetti, i cessi s’ingorgano, e le cacche galleggiano”. Il gioco era nell’imitare i suoni della lingua tedesca, ma ieri mattina le 4 gocce dai tetti di Milano hanno creato qualche problema nella stazione della metro di Molino Dorino, sulla linea 1. Il pragmatismo milanese però l’ha avuta vinta ancora una volta. Gocciolamento si, gocciolamento no, la soluzione trovata è quella tradizionale. Un bel secchio. Certo vedere il secchio che si riempie d’acqua, goccia dopo goccia, proprio a fianco dell’ascensore e a pochi metri dal binario elettrico della metropolitana non ispira sicurezza. Non è neppure un bel segnale di pronta manutenzione delle metropolitane milanesi. Il  problema delle infiltrazioni si ripete da parecchio tempo. E’ però sempre meglio del continuo gocciolio sul pavimento che finisce per creare delle grosse pozzanghere sulla banchina della metropolitana, su cui è facile scivolare e rompersi qualche osso.

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono orgogliosamente uno speaker di Radio Padania libera. Coordino la redazione di Zoommilano.it, collaboro con Conflombardia.com e con alcune agenzie di stampa. In più gestisco un blog, CronacaOssona.com

Nessun commento

Rispondi