Il Fantasma di Antonietta Arese in Corso Venezia

Il Fantasma di Antonietta Arese in Corso Venezia

donna-324x228 Il Fantasma di Antonietta Arese in Corso Venezia Milano Misteriosa   Risale all’Ottocento la storia della bellissima Antonietta Fagnani Arese che viveva nel Palazzo Arese, proprio di fronte al Seminario. Figlia di due personaggi dissoluti ed eccentrici che attirarono infatti l’attenzione pubblica, lui per la frenesia nel dilapidare le cospicue fortune paterne come giocatore d’azzardo, lei per le sue civetterie e stravaganze nel vestire all’ultima moda, con acconciature monumentali, Antonietta nacque il 19 novembre 1778 e venne battezzata nella Chiesa di San Babila. Fu considerata una delle figure di maggior spicco della brillante società milanese del Consolato e dell’Impero, venendo ammessa alla corte del vicerè Eugenio e legandosi con un caldo rapporto d’amicizia alla regina d’Olanda Ortensia Beauharnais.

Antonietta è rimasta famosa per essere anche una donna di grande bellezza che fece perdere la testa a numerosi uomini tra cui Ugo Foscolo. La Fagnani conosceva il francese, l’inglese e il tedesco, tanto che aiutò il Foscolo nella revisione della prima stesura del 1798 delle Ultime lettere di Jacopo Ortis. La sua passione per lo scrittore fu breve: ci è nota attraverso le sole lettere del Foscolo e sembra aver avuto inizio nel torrido luglio 1801. Alla donna il poeta dedicò All’amica risanata.

Fu un rapporto fatto di gelosie e liti che contraddistinsero gli anni della loro passione amorosa, ma la contessa si stancò ben presto, suscitando la gelosia del poeta che ebbe nei suoi confronti atteggiamenti di pura gelosia quando la vide intrattenersi con un altro giovanotto. Il 4 marzo 1803 l’avventura amorosa era già conclusa, con uno strascico di malattie veneree di cui i due si scaricarono a vicenda le colpe. Foscolo scrisse che Antonietta “aveva il cuore fatto di cervello” e come tale la Fagnani divenne famosa.

Del palazzo non vi è più traccia poiché venne distrutto a seguito della Seconda Guerra Mondiale. La leggenda non si è persa però nel tempo: essa narra che Antonietta compariva nelle notti di luna al balcone di Palazzo Arese in Corso Venezia e che la si potesse vedere coi suoi bei capelli lunghi corvini, dalla figura alta e slanciata. Qualcuno dice di averla vista addirittura passeggiare per le vie del centro città al braccio di un uomo sconosciuto forse diretta alla Scala. Quando dopo l’ultima guerra Palazzo Arese è stato demolito, qualcuno ha salvato uno dei suoi balconi neoclassici e l’ha ricollocato sulla nuova facciata moderna, forse sperando nel perpetuarsi delle apparizioni.

Valeria Celsi
Valeria Celsi, è una guida turistica di Milano, appassionata di stranezze e leggende del capoluogo meneghino. Della città il suo luogo preferito è il Cimitero Monumentale, che studia e frequenta ormai da diversi anni. Ideatrice dei Ghost tour di Milano e di numerose visite noir per la città, è l’autrice del libro “La guida noir di Milano” e gestisce la pagina Facebook/blog “I percorsi d’arte funeraria di Valeria”. www.percorsidartefuneraria.com

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