Riapertura dei Navigli. Al via il percorso partecipativo

Riapertura dei Navigli. Al via il percorso partecipativo

Sala-e-confalone-zoomato-324x216 Riapertura dei Navigli. Al via il percorso partecipativo Ambiente Costume e Società
Foto di Gianluca Preti

Si è tenuta oggi alle 12,30 a Palazzo Marino, all’interno della sala Alessi, la prima consultazione pubblica del percorso partecipativo per la riapertura dei navigli milanesi. Di fatto non si è trattato di una vera e propria consultazione in quanto sono stati illustrati i progetti per la riapertura di alcuni tratti dei Navigli e il nuovo sito su cui sarà di fatto possibile consultarsi, chiedere chiarimenti e persino proporre idee riguardo questo grande progetto, che ha nelle sue intenzioni, la trasformazione di una parte decisamente importante della nostra città.

Alla consultazione anche il sindaco Giuseppe Sala

Nel suo intervento d’apertura, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala ha sottolineato come Milano sia da sempre una città d’acqua, fin dalle sue più antiche origini. Sala, ha anche specificato quanto tenga a quest’opera, perché è congruente con la storia e con la morfologia della città.
All’incontro hanno partecipato anche l’assessore alla Partecipazione Cittadinanza attive e all’Open data Lorenzo Lipparini, il prof. Antonello Boatti (Docente Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano), Marco Prusicki (Docente Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano), e Andrea Pillon (Coordinatore del processo partecipativo).

Un progetto molto complesso ma realizzabile

Nella parte più tecnica della presentazione del progetto della riapertura dei Navigli, sono stati messi in evidenza le caratteristiche e le condizioni attuali di quelle parti del naviglio che dovrebbero essere riaperte. In particolare, si è sottolineato come, anche se il progetto riguarda solo cinque tratti a cielo aperto, questi tratti saranno progettati in modo da essere navigabili, in previsione di una futura totale riapertura dell’intero sistema di canali artificiali.
I tratti con cui si intende iniziare sono quelli di via Melchiorre Gioia, per la lunghezza di 815 metri, quello della Conca dell’Incoronata, lungo 240 metri, via Francesco Sforza, 520 metri, Piazza Vetra e via Molino delle Armi, forse il tratto più importante dal punto di vista storico, in quanto riguarda il parco delle basiliche di S.Lorenzo e S.Eustorgio, e infine il tratto della conca di Viarenna, quello più importante per il ripristino del funzionamento idraulico dell’intero sistema dei navigli. Questo tratto sarà di 260 metri.
Durante l’incontro, il prof. Boatti ha illustrato quali sono i maggiori problemi della riapertura dei navigli in particolare, come ad esempio nei navigli interni sia stata lungimirante la scelta di riempire di sabbia quel tratto prima di chiuderlo, in modo da preservarlo in vista di una eventuale riapertura.

Cosa cambierà per la viabilità

Naturalmente, nei tratti che saranno riaperti il traffico automobilistico sarà notevolmente trasformato, togliendo talvolta lo spazio utile al parcheggio di auto private. Uno dei lati positivi del progetto invece, è che saranno realizzate delle banchine e alzaie a livello dell’acqua, in modo tale che pedoni e ciclisti possano circolare in quei tratti senza mai incrociare strade percorse da auto.

Il sito del progetto navigli

Uno dei momenti più interessanti è stato senza dubbio quello della presentazione del nuovo sito, online e aperto a tutti coloro che vogliono approfondire l’argomento da oggi, 11 Giugno 2018, nel quale si può trovare qualsiasi documento riguardante il progetto. È inoltre possibile partecipare sia ai dibattiti, sia tramite il sito, dove si possono persino pubblicare proposte e suggerimenti, che dovranno essere inviati sotto forma di PDF o documento doc o docx. Non si può perciò scrivere semplicemente una proposta direttamente nel modulo presente sul sito.
Per accedere a tale sito non è necessaria nessuna registrazione, mentre per le proposte e le domande è necessario inviare i propri dati anagrafici.
L’indirizzo del sito del progetto navigli è https://progettonavigli.comune.milano.it/

Di seguito, la galleria fotografica dell’evento a cura di Zoom Milano

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Joni Preti
Appassionato di tutto quello che riguarda Milano, il suo passato, il suo presente e il suo futuro, amo tanto gli antichissimi siti e reperti archeologici, quanto i grattacieli e le nuove infrastrutture. Scrivo articoli e realizzo video sul mio canale youtube, anche in dialetto Milanese. https://www.facebook.com/jonivideomaker/

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