Le bandiere storiche in un convegno e in una passeggiata

Le bandiere storiche in un convegno e in una passeggiata

 bandiere-storiche-324x166 Le bandiere storiche in un convegno e in una passeggiata Costume e Società Cultura   Milano – Tecnicamente la chiamano vessillologia ma per i profani è la storia di ogni bandiera utilizzata dall’uomo. Sono davvero tante, nate nei modi più strani. C’è quella costruita con il pizzo di una sottoveste, e quella in cui le strisce rosse rappresentano le macchie della mano insanguinata dell’eroe nazionale morente, che si aggrappa alla sua bandiera in un estremo tributo ai suoi ideali.

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Anche la storia di Milano è cosparsa di bandiere che hanno segnato momenti storici. Come dei segnalibri, indicano momenti precisi del tempo, da non dimenticare.  Alcune di queste bandiere, insieme ad una spada dell’età comunale, fedele riproduzione di quella del dipinto che si trova su porta Vercellina, si trovavano alla conferenza stampa che si è tenuta questa mattina in villa Schleiber, nella casa delle associazioni di Quarto Oggiaro, per presentare il XXIV convegno nazionale di vessillologia. I massimi esperti di bandiere, infatti, si troveranno sabato 12 e domenica 13 maggio nella Sala Cinema dell’Umanitaria, in via San Barnaba 48.  sotto al patrocinio di regione Lombardia e del comune di Milano, per duegiorni di iniziative ed eventi organizzati dal Centro Italiano Studi Vessillologici (CISV) e dall’ associazione “Bandiere Storiche”.

Al convegno saranno presenti diversi relatori, tra cui Mario Renato Dalceri e Roberto Breschi, che terranno dei talk in cui presenteranno i loro studi più recenti.
Tra gli ospiti anche il polacco Alfred Znamierowski, uno dei più grandi vessillologi viventi.

Il Programma

Il convegno inizierà sabato mattina alle 11 con una mostra di bandiere, libri e altro materiale informativo, e con la registrazione dei partecipanti. Continuerà poi nel pomeriggio, alle 14, con le prime conferenze tematiche seguite da una cena in cui si celebrerà la milanesità del luogo del convegno. Il menù sarà tipico della cucina milanese.
Domenica mattina, dalle 9.30, riprenderanno le conferenze sugli ultimi studi storici. Sarà anche illustrato il progetto della “Casa museo e parco delle bandiere”. Si tratta di un polo culturale di valenza nazionale che si vorrebbe istituire a Milano e che mira a raccogliere il sapere di questa branchia della storia e dell’antropologia. Un posto per mostrarlo e per definire la bandiera quale segno distintivo per una nazione, un .popolo, o un’organizzazione.

La passeggiata e la casa delle bandiere storiche

Un posto in cui la gente possa avvicinarsi a questo mondo affascinante e sorprendente, fatto di storie, di uomini e di donne, di eventi, leggende e battaglie, che si trova dietro ad ogni bandiera che sventola.  Alle 14.30 è stata organizzata una passeggiata per Milano, che toccherà alcuni luoghi importanti per la vessilologia. La partecipazione agli eventi è gratuita basta prenotarsi scrivendo  a info@bandierestoriche.it o telefonando al 347 892 0754.

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono orgogliosamente uno speaker di Radio Padania libera. Coordino la redazione di Zoommilano.it, collaboro con Conflombardia.com e con alcune agenzie di stampa. In più gestisco un blog, CronacaOssona.com

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