Sinistre presenze in Corso Monforte

Sinistre presenze in Corso Monforte

corso-monforte-324x166 - Sinistre presenze in Corso Monforte  - Milano Misteriosa Spesso i nomi delle vie e dei luoghi non sono decisi dalle Amministrazioni a caso e la via in questione venne chiamata così per una storia molto particolare. I protagonisti dell’episodio sono Ariberto di Intimiano, arcivescovo di Milano, e la comunità di presunti eretici dei Catari, che vivevano nelle Langhe in un paese chiamato Monforte e che interpretavano in maniera molto spirituale e allegorica le sacre scritture. Siamo nel 1028 e Ariberto venne mandato in missione a Torino. L’arcivescovo di Milano venne a sapere della presenza di questa comunità a Monforte e decise di andare in visita al capo della comunità per capirne meglio. A seguito dell’incontro l’Arcivescovo ordinò al  suo esercito di catturare tutti gli eretici e di trascinarli a Milano, chiedendo loro di abiurare. Ariberto fece piantare una grande croce da un lato della strada ed appiccare un rogo dall’altro lato. Impose ai catari di scegliere tra il Credo Cattolico di Roma o le fiamme eterne. Ma i catari scelsero il rogo e l’eterna dannazione. Vennero bruciati vivi in quella zona appena fuori le mura: da allora Corso Monforte ricorda con il suo nome quel giorno di intolleranza religiosa.

Si dice che passando in alcune notti lungo la via, in una notte di nebbia fitta, si possa vedere la lunga processione di fantasmi di donne vestite di rosso agghindate con monili argentati. Tra pianti e lamenti esse ricordano di quando i loro figli e mariti furono lì bruciati. Altri sostengono che sia la processione dei catari stessi, diretti verso la loro condanna.

Valeria Celsi
Valeria Celsi, è una guida turistica di Milano, appassionata di stranezze e leggende del capoluogo meneghino. Della città il suo luogo preferito è il Cimitero Monumentale, che studia e frequenta ormai da diversi anni. Ideatrice dei Ghost tour di Milano e di numerose visite noir per la città, è l’autrice del libro “La guida noir di Milano” e gestisce la pagina Facebook/blog “I percorsi d’arte funeraria di Valeria”. www.percorsidartefuneraria.com

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