I Templari a MIlano

I Templari a MIlano

“I templari c’entrano sempre”  dice Umberto Eco nel Pendolo di Focault. E in effetti entrando in libreria, scorrendo i titoli di numerosi film di Hollywood, fumetti e giochi è possibile facilmente rendersi conto che Eco non aveva tutti i torti. Ovunque se ne parla, sul web in special modo e per citare sempre Eco, una fonte sui templari è affidabile solo se termina nel 1312, anno in cui l’ordine venne soppresso.

Divenuto una Chiesa all’interno della Chiesa, uno stato all’interno dello stato, Clemento V, spinto dal celebre Filippo il Bello, noto per il duro confronto con Bonifacio VIII e lo Schiaffo di Anagni, emanò la bolla Vox in excelso del 1312 che stabilì che tutti l’ordine dovesse essere soppresso e che tutti i beni fossero assegnati agli Ospitalieri, un altro ordine cavalleresco.

La commenda dei Templari a MIlano

Ma cosa c’entrano i Templari a Milano? La presenza dei Templari in città si fa risalire al 1135 quando Bernardo da Chiaravalle, di ritorno dalla Terrasanta insieme a un gruppo di soldati templari, venne ospitato nell’Atrio di Ansperto della Basilica di Sant’Ambrogio in cui avrebbero lasciato traccia visibile del loro passaggio. Ma non è l’unico dato:  un prezioso documento  accenna al dono che due cittadini milanesi, per la “salvezza della loro anima” nel 1142 donarono ad un converso di Chiaravalle un campo recintato.

Il perché sta nel toponimo, nel nome stesso della via, che racconta di una Milano medioevale, ai possedimenti di alcuni ordini cavallereschi e alle costruzione che fecero in questa zona. Sto parlando proprio dei Cavalieri Templari, che fungevano da milizia armata di alcuni terreni a Sud delle mura urbane, appena bonificati da Bernardo da Clairvaux. Via della Commenda prende infatti  il nome dell’istituzione dei Templari, da cui si amministravano i redditi derivanti da una serie di benefici fondiari e immobiliari, dopo la cessione in commenda (cioè in beneficio ecclesiastico) dell’area, da parte dello stesso Bernardo di Chiaravalle.
Se tutto ciò vi ha incuriosito e volete saperne di più organizzo visite guidate sui Templari a Milano, per maggiori info percorsidartefuneraria.com/i-templari-a-milano/

Valeria Celsi
Valeria Celsi, è una guida turistica di Milano, appassionata di stranezze e leggende del capoluogo meneghino. Della città il suo luogo preferito è il Cimitero Monumentale, che studia e frequenta ormai da diversi anni. Ideatrice dei Ghost tour di Milano e di numerose visite noir per la città, è l’autrice del libro “La guida noir di Milano” e gestisce la pagina Facebook/blog “I percorsi d’arte funeraria di Valeria”. www.percorsidartefuneraria.com