Il Comune di Milano si prepara alle europee 2019

Il Comune di Milano si prepara alle europee 2019

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Prevista una spesa di quattro milioni di euro, in gran parte a carico dello Stato, per l’allestimento dei seggi, servizi informatici, scrutatori e straordinari personale amministrativo

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Dall’allestimento dei seggi ai servizi informatici fino all’individuazione del personale impegnato nelle operazioni di voto, si è messa in moto la macchina organizzativa del Comune in vista dell’appuntamento del prossimo 26 maggio. Sono state approvate le linee di indirizzo per l’esecuzione degli interventi necessari a garantire il corretto svolgimento delle operazioni di voto per le elezioni europee 2019. Prevista una spesa complessiva di quattro milioni di euro, somma per la gran parte a carico dello Stato.

Grazie all’azione di razionalizzazione dei servizi attuata si è riusciti ad accorpare alcuni capitoli di spesa arrivando a un risparmio di 700mila euro rispetto a quanto preventivato in occasione delle elezioni europee del 2014.

Circa 370mila euro serviranno per l’assunzione a tempo determinato di 75 impiegati (selezionati tramite bando pubblico) necessari a ‘rafforzare’ vari uffici comunali, dall’anagrafe sino ai servizi elettorali.

Per gli emolumenti dei 4.992 scrutatori e i relativi 1.248 presidenti di seggio, la spesa prevista è di 760mila euro compreso l’allestimento dei 1.248 seggi in città cui si aggiungono 66 seggi speciali in ospedali, case di riposo e carceri. Per i segretari e gli scrutatori è prevista una retribuzione di 96 euro, per i presidenti di seggio 120. Si prevedono anche settanta seggi da istituire presso l’Ufficio elettorale circoscrizionale della Corte d’Appello per lo scrutino delle schede votate presso i consolati per l’elezione degli eurodeputati italiani. Allocati circa 490mila euro per le spese tecniche sia di software sia di hardware necessarie a garantire il corretto flusso dei dati, che comprendono anche le spese necessarie all’Unità Statistica per l’ufficializzazione dei dati presso l’Ufficio Centrale.

Altri 396mila euro serviranno a garantire i servizi di facchinaggio, movimentazione e noleggio dei mezzi con e senza autisti, per l’allestimento, consegna e ritiro del materiale elettorale da e per i seggi, mentre 91.500 euro sono le spese previste per le attività di posa e rimozione dei tabelloni, per i quali è stata già attivata una procedura aperta a evidenza pubblica. Garantito il raggiungimento del seggio anche alle persone con disabilità grazie a un servizio di trasporto dedicato per un importo di 20mila euro.

Infine sono stati stanziati 2,1 milioni per gli straordinari del personale già in organico del Comune tra impiegati, polizia locale e personale amministrativo.

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