Milan: il punto sul mercato offensivo a un mese da Natale

Milan: il punto sul mercato offensivo a un mese da Natale

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img_1969-324x389 Milan: il punto sul mercato offensivo a un mese da Natale Calcio Sport

Milano-Il pacco regalo pare essere stato già incartato. Il fiocco, rigorosamente rossonero, è sulla rotta di arrivo e ad arricciarlo è già pronto Mino Raiola: il regalo? Ovviamente Zlatan Ibrahimovic, l’unico giocatore in grado ad oggi di spostare con decisione gli equilibri interni dello spogliatoio rossonero portando quell’esperienza e fame di vittoria di cui la squadra ha profondamene bisogno.

Leonardo e quel telefono bollente

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Un mese ancora per intessere le trame del prossimo mercato, con Ibrahimovic sempre in testa e quell’Alexandre Pato che da mesi lancia segnali di ardente desiderio come obbiettivi di un mercato offensivo che a quel punto, per forza di cose, farebbe deviare definitivamente sul modulo a due punte.  Chi dei due tornerà a Milanello dopo le feste di Natale? Quasi sicuramente Ibrahimovic, il cui costo del cartellino è praticamente annullato, e il cui ingaggio si aggirerebbe sui 6 milioni di euro per un anno e mezzo di contratto, con il Milan che sta prendendo tempo. Per il Brasiliano si parla invece di 25 milioni di clausola rescissoria da corrispondere al Tianjin, unico ostacolo per un ritorno che riporterebbe il figliol prodigo tra le braccia dei suoi tifosi.

Questioni tattiche

Ipotizziamo che Leonardo riesca nell’impresa di riportarli a Milano entrambi: Zlatan e Alexandre, coppia d’attacco dell’ultimo Milan scudettato ora pronti a riabbracciare i colori rossoneri ritroverebbero i la squadra che li ha fatti innamorare e vincere. La convivenza con Higuain e  Cutrone, affaire da delegare totalmente all’abilità di Gattuso, se gestita nel modo corretto darebbe al Milan un poker di attaccanti di livello internazionale da assemblare a piacimento a seconda delle gare e dell’avversario di turno. Un ritorno al passato per restituire quell’aura di sacralità all’attacco rossonero che, fatto salvo per le due punte presenti in rosa, da alcuni anni ha perso smalto a livello nazionale e internazionale.

Altre trattative

Proprio di oggi è la notizia secondo cui Arturo Vidal, ex Bayern Monaco e attualmente al Barcellona, si sarebbe proposto al Milan di Leonardo e Maldini. Non integrato nei meccanismi dei Blaugrana ma comunque in grado di segnare il quinto goal contro i campioni di tutto del Real Madrid, Vidal si trova sul viale del tramonto della propria carriera ma assicurerebbe ai rossoneri dinamismo ed esperienza al servizio della causa. Non sarà più il guerriero che ha fatto le fortune della Juventus ma a Milanello non disdegnerebbero un suo arrivo. L’obbiettivo reale è però Leandro Paredes, qualche settimana fa al centro della cronaca per una dubbia espulsione in concomitanza con la diretta del Superclasico tra Boca e River, centrocampista dello Zenit la cui valutazione è ora di circa 30 milioni. La squadra russa non pare intenzionata a privarsi del giocatore ma, come si sa, le vie del mercato sono infinite così come le possibilità che Leonardo tiri fuori dal cilindro il colpo da maestro per portare l’argentino a Milanello.

Aria fritta

Per ora però, solamente congetture e nomi che circolano intorno all’aura di Milanello e che nessuno smentisce o conferma. L’unica certezza che ad oggi si può definire tale è che i rossoneri faranno un mercato importante nel corso della sessione invernale, proprio per ovviare agli infortuni di lungo periodo e per migliorare la rosa in vista dello sprint finale.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in questi mondiali che Zoom ha raccontato fino alla vittoria finale della Francia. Immerso in nuovi progetti per la prossima stagione ora che i mondiali ci hanno salutato.

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