Milan: oggi l’incontro Uefa. Cosa accadrà ai rossoneri?

Milan: oggi l’incontro Uefa. Cosa accadrà ai rossoneri?

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Milano – Dopo l’estate tormentata vissuta dai rossoneri e il passaggio di proprietà al fondo Elliott dalle mani degli ex proprietari cinesi, si torna nelle stanze del potere del calcio europeo per valutare come recuperare il deficit di 126 milioni registrato nell’ultimo bilancio del club di via Aldo Rossi.

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Questa mattina Leonardo e il Presidente Scaroni saranno ricevuti dalla camera dell’Uefa per discutere come recuperar eil deficit registrato nel triennio 2014-2017 con varie opzioni sul tavolo di lavoro: la prima parla di un Voluntary Agreement che scagionerebbe l’attuale dirigenza rossonera e rimanderebbe il tutto a una gestione che da domani dovrà essere totalmente virtuosa. Molto difficile come scenario in quanto si annullerebbero le sanzioni previste per aver sforato i limiti del FFP e questo, in un momento in cui la stessa Uefa pare essere in tempesta per la questione City-Psg, non è ipotizzabile. La seconda possibilità parla di un Settlement agreement, associato a delle sanzioni di tipo economico (multa) o tecnico (limitazioni al mercato o alla rosa), simile a ciò che era stato scelto per l’Inter alcune stagioni fa.

Come l’Inter

Quest’ultima possibilità si dividerebbe a sua volta in due ramificazioni: la prima prevedrebbe limitazioni alla rosa già dopo il mercato di gennaio 2018-2019 con l’impossibilità per i nuovi acquisti di giocare la competizione europea in corso attualmente. La seconda, decisamente più percorribile, proporrebbe dei limiti maggiori alla rosa in campo europeo ma solo dalla prossima stagione, quando il bilancio del Milan vedrà nuove entrate e i rossoneri potranno rinegoziare il tutto con l’organo di governo del calcio europeo.

Dicembre

In ogni caso la sanzione non arriverà oggi ma nei primi giorni di dicembre. La camera giudicante si riserverà alcune settimane per prendere una decisione, prendendo in esame la nuova gestione del club e l’affidabilità che il fondo Singer e, soprattutto, Ivan Gazidis, garantiscono all’interno del mondo del calcio e della finanza. Il Milan vuole tornare grande, e l’Uefa dovrà fare i conti con questa tensione verso la rinascita.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del Giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale, collabora con NumeroDiez e ZoomMilano tra un viaggio e l'altro.

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