Un Suso formato Real

Un Suso formato Real

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img_9808-324x382 Un Suso formato Real Calcio Sport   Milano-Succede da un paio di stagioni ormai: quando il maghetto di Cadice si spinge oltre i propri limiti e mette in fila un numero importante di prestazioni di alto livello, il suo nome viene accostato a quello della Casa Blanca. Convocato dalla Spagna di Luis Enrique, il numero otto rossonero ha parlato ai microfoni di ‘Radio Marca‘ parlando di Milan e dell’interesse del Real nei suoi confronti.

Il Milan

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Al Milan mi sento importante, mi trovo bene, sono felice e ho un buon rapporto con l’allenatore. Il mister è come quando giocava, non ha perso l’intensità che aveva quando scendeva in campo. A fine allenamento è la persona più simpatica e amabile che puoi incontrare. È l’uomo giusto, perfetto per il Milan.”

La Spagna

La cultura italiana è molto simile a quella spagnola. Mi trovo bene a Milano, ma è chiaro che giocare a casa è sempre bello. Se mi cercasse il Real Madrid? Quando i migliori club del mondo ti seguono ne devi essere orgoglioso, vuol dire che stai facendo bene le cose. Giocare in una delle squadre più grandi al mondo non può che renderti felice”.

Felice di essere in nazionale, è motivo d’orgoglio, lo vivo come un premio per il lavoro che sto facendo. Se Luis Enrique vuole sono pronto a scendere in campo dal primo minuto contro la Croazia. Non dobbiamo farci ingannare dal risultato del match d’andata a Elche, affrontiamo un’avversaria con tanti giocatori di qualità che possono metterci in difficoltà, non possiamo farci sorprendere, bisognerà giocare concentrati dal primo minuto”.

Isco e Lopetegui? E’ un incanto veder giocare il 23 del Real. Lopetegui è un allenatore che sa fare bene il suo lavoro, ma a Madrid le cose non sono andate come voleva e si sa che i tecnici dipendono dai risultati“.

Convocazioni

Grazie al Milan e alle grandi prestazioni che sta sfornando lo Spagnolo ha ritrovato la Nazionale e in questo turno di Uefa Nations League affronterà la Croazia, asfaltata per sei reti a zero nella gara di andata. Il 18 poi Suso e la Spagna se la vedranno in amichevole con la Bosnia di Pjanic che sempre domani affronterà l’Austria nel proprio girone di Nations League.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in questi mondiali che Zoom ha raccontato fino alla vittoria finale della Francia. Immerso in nuovi progetti per la prossima stagione ora che i mondiali ci hanno salutato.

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