Milan: è show a San Siro! Il 4-4-2 restituisce vittoria e fiducia

Milan: è show a San Siro! Il 4-4-2 restituisce vittoria e fiducia

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img_0955-324x400 Milan: è show a San Siro! Il 4-4-2 restituisce vittoria e fiducia Calcio Sport   Milano-Cambio di modulo e cambio di rotta: il Milan di Gattuso ritrova fiducia grazie ai goal del tridente mascherato e a una prestazione da sangue negli occhi che dimostra quanto i calciatori siano legati al progetto tecnico del mister di Corigliano Calabro.

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Milan – Sampdoria: 3-2
(Cutrone 17′, Higuain 36′, Suso 62′ / Saponara 17′, Quagliarella 31′)

Shock termico

Pronti via e subito Cutrone dimostra quanto sia importante averlo tra i titolari di questo Milan: goal di testa sul settimo assist stagionale di Suso e Milan in vantaggio. Non basta però la doccia gelata chiamata Patrick alla Samp per scomporsi e, memore del proprio passato amaro in rossonero, Saponara raccoglie l’invito di Quagliarella e fa 1-1 dopo appena quattro minuti. Il primo tempo – horror di Calabria però non finisce qui e lo stesso Quagliarella, su imbucata proprio di Saponara, fa 1-2 dieci minuti dopo, con dormita evidente del terzino rossonero. Sembra tutto finito, dall’effetto Cutrone alla voglia di rivalsa del Milan e, come successo nel pomeriggio a Barcellona a Lopetegui, Gattuso sembra pronto a salutare tutti e lasciare la panchina al primo pretendente che abbia idee diverse e spirito battagliero.

Azoto liquido

Ci pensa la freddezza di Higuain a spezzare l’incantesimo blucerchiato: assist di Cutrone (stato di grazia per lui è dire poco) e goal di sinistro del Pipita che mette a referto il settimo goal stagionale e pone la gara sui binari giusti per la rimonta rossonera. A dieci minuti dalla fine del primo tempo il Milan molecolato sul 4-4-2 e chimicamente distribuito sulle fasce con Laxalt e Rodriguez a matare la corsia di sinistra ha messo a segno due goal firmati dalle due punte a dimostrazione che con più peso offensivo qualcosa di diverso si può raggiungere.

Ghiaccio mancino

In questo week end piovoso su Milano e su mezza Serie A è a Suso che tocca chiudere i giochi in quel di San Siro: tracciato mancino che congela Audero al minuto numero 63 indirizzato nell’angolino di destra e buona pace dei tifosi blucerchiati arrivati fino a Milano. E’ 3-2 Milan e terzo goal stagionale per lo spagnolo che dimostra di adattarsi prontamente al nuovo ruolo di esterno meno offensivo e più completo. Il resto della gara è amministrazione per il Milan, con Biglia che sale in cattedra e la girandola di cambi che non fa altro che mantenere alto il livello di concentrazione per una vittoria morale prima ancora che tecnica.

Classifica

Ora la classifica recita 15 punti in nove gare con il Genoa da affrontare Mercoledì sera a San Siro e l’Udinese, reduce dal pareggio proprio col Grifone nell’ultimo turno, in attesa per domenica prossima. Tre step fondamentali contando la gara di Europa League contro il Betis in Spagna, per incamminarsi verso la gara di San Siro contro la Juventus di Cristiano Ronaldo dell’11 novembre.

Pagelle abstract

Calabria: 5,5 
Che fatica Davide! I due goal della Samp arrivano entrambi per due cambi di gioco eseguiti verso il suo settore e un po’ la bravura degli attaccanti avversari, un po’ la sua disattenzione, portano Donnarumma a non poter nulla contro i tiri diretti verso la porta. Conti si scalda così che Calabria possa osservare un po’ di riposo.

Cutrone: 8
Devastante il suo impatto sulla curva e, sopratutto, sulla squadra. Ha voglia di fare e di spaccare il mondo riuscendo puntualmente a farlo. Patrick mette a segno il goal numero cinque in 247 minuti, per una media pazzesca di una rete segnata ogni 47 minuti. Uno score fantascientifico che certifica l’importanza e il peso di questo attaccante classe ’98.

All. Gattuso: 7 
Vittoria che certifica la voglia di Ringhio che ha la squadra. Alla vigilia aveva chiesto sangue negli occhi e una vittoria per scacciare la crisi e riprendere la marcia in direzione del vero Milan, la gara di ieri sembra avergli restituito in parte i suoi giocatori. Adesso testa al Genoa, gara importantissima per l’andamento della stagione.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in questi mondiali che Zoom ha raccontato fino alla vittoria finale della Francia. Immerso in nuovi progetti per la prossima stagione ora che i mondiali ci hanno salutato.

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