Secondo step: Leandro Paredes

Secondo step: Leandro Paredes

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img_0325-324x311 Secondo step: Leandro Paredes Calcio Sport   Milano-Dopo il colpo brasiliano in canna è pronto quello argentino. Il Milan sembra non fermarsi e punta forte su un vecchio pallino dei colori rossoneri, quel Leandro Paredes che ha scelto la Russia e che ora smania per tornare nel calcio che conta.

Rassegna stampa

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Questa mattina numerosi quotidiani sportivi hanno riportato l’idea che sembrerebbe aggirarsi tra le stanze di Casa Milan: Paredes a Gennaio per puntare forte all’Europa League e alla Champions con il quarto posto come obbiettivo minimo dichiarato. Il Corriere dello Sport e il sito di Sport Mediaset riportano la possibilità che i rossoneri si riavvicinino a Paredes e al suo entourage con un’offerta di circa 25 milioni di euro, esattamente quelli pagati dallo Zenit per strapparlo alla Roma nel 2017.

Alternative

Le alternative, ovviamente, non mancano anche perché il ventiquattrenne argentino è una pedina fondamentale dello Zenit e la trattativa non sarà comunque facile. Barella, Ramsey e Tonali le alternative più o meno di lusso che permetterebbero al Milan di alzare la qualità a centrocampo con giocatori destinati a un grande futuro.

Cosa c’è di vero?

Ma di fondamentale importanza è la questione legata all’Uefa e al radar che da due stagioni a questa parte sembra essere puntato su Casa Milan: le operazioni dei rossoneri di quest’estate sono state condotte tutte in ottica FPP così da avere più margine di manovra in inverno e potersi permettere calciatori del calibro di Paquetà e, appunto, Paredes. Diritto di riscatto o meno, la formula sarà trovata sulla base di 25 milioni di euro con i quali il Milan strapperebbe allo Zenit un centrocampista di qualità e quantità con il vizio del goal. La conoscenza del nostro campionato e la sua giovane età ne farebbero un colpo di altissimo profilo in ottica crescita e sviluppo di una rosa che si sta pian piano arricchendo di giovani calciatori esperti e pronti per il calcio che conta.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in questi mondiali che Zoom ha raccontato fino alla vittoria finale della Francia. Immerso in nuovi progetti per la prossima stagione ora che i mondiali ci hanno salutato.

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