Ibra – Milan: cosa c’è di vero?

Ibra – Milan: cosa c’è di vero?

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img_0092-324x313 Ibra - Milan: cosa c'è di vero? Calcio Sport   Milano– Di concreto, sottolineiamolo, per ora c’è veramente poco. Il Corriere della Sera in edicola stamane ha riportato l’indiscrezione secondo cui i rossoneri stiano pensando a Ibrahimovich per completare il reparto offensivo in vista della seconda parte di stagione, così da sopperire ad infortuni come quelli occorsi ad Higuain e Cutrone. Da Casa Milan nessuna conferma ma anzi tante smentite, con Gattuso che in conferenza fa gli auguri allo svedese.

Happy B-Day Zlatan

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Proprio nel giorno del suo compleanno il suo ex compagno (e possibile prossimo allenatore) Gattuso manda un messaggio di auguri all’attaccante svedese: “Ibra è fortissimo, so che sta facendo benissimo negli Usa, oggi è anche il suo compleanno, gli faccio tanti auguri.” Dichiarazioni di circostanza, nulla più di questo in un momento importante per la squadra e per il gruppo che dall’arrivo di Zlatan potrebbe soltanto giovare. Si, perché la personalità dello Svedese è esattamente ciò che manca alla maggior parte dello spogliatoio rossonero oltre a rappresentare uno stimolo ulteriore per Higuain e Cutrone, affiancati da un mostro sacro del ruolo.

Si o no?

Dunque Zlatan si, o Zlatan no? La domanda è di quelle che solleticano la fantasia dei tifosi rossoneri, già salutati calorosamente da Ibra a luglio, quando andò a far visita agli ex compagni in tourneè negli Usa: “Mi mancate, vi seguo sempre.” Poche parole, tantissimi significati per un ritorno che avrebbe un impatto incredibile sulla composizione stessa della rosa a disposizione di Gattuso anche solo per l’incremento caratteriale e psicologico che porterebbe l’arrivo di un giocatore di tale livello. Dopo il doppio prestito di David Beckham dai Galaxy, potrebbe toccare a Ibra fare il viaggio da Los Angeles a Milano, con le sfide campionato ed Europa League da vincere per l’ultimo atto (forse) della sua carriera.

Una domanda

La domanda ora è una soltanto: può Ibra a 37 anni suonati essere ancora utile e decisivo per il Milan? Se lo andassimo a chiedere direttamente a Lui direbbe che si, ovviamente lo sarebbe. La dirigenza rossonera ha dimostrato, seppur in pochi mesi di gestione, di sapere bene come muoversi, di conseguenza l’arrivo di Ibra sarebbe benedetto da tutto l’ambiente, altrimenti le strade rimarrebbero separate. Ma ora c’è tanto fumo; conferme ce ne sono poche o nulle e il ritorno in rossonero di Zlatan è per ora solamente una bellissima suggestione.

 

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in questi mondiali che Zoom ha raccontato fino alla vittoria finale della Francia. Immerso in nuovi progetti per la prossima stagione ora che i mondiali ci hanno salutato.

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