Gattuso, Suso e il gruppo: questo Milan ha voglia di rinascita

Gattuso, Suso e il gruppo: questo Milan ha voglia di rinascita

0

img_9808-324x382 Gattuso, Suso e il gruppo: questo Milan ha voglia di rinascita Calcio Sport   Milano-Ci ha pensato lui, dopo 1728 minuti a togliere le castagne dal fuoco per Gattuso e per tutto il Milan. Un goal o un assist ogni due partite per il genietto venuto da Cadice che cerca continuità per diventare grande.

Salto di qualità

Pubblicità

I due goal al Sassuolo sono indice della qualità immensa a disposizione di qusto ragazzo. Fin dal 2015, anno dell’approdo al Milan, Suso è sembrato il giocatore giusto per restituire un po’ di quella magia del gioco del calcio che al Milan mancava da tempo. Spagnolo, tutto tecnica e velocità il ragazzo ex Liverpool ha dimostrato il suo valore nel corso degli anni diventando imprescindibile nel progetto tecnico e tattico dei rossoneri ma ora è chiamato a un ulteriore salto di qualità. Si, perché a venticinque anni è giunto il momento di diventare grande davvero, di assumersi le responsabilità che le sue qualità gli chiamano a gran voce e di dare a prestazioni come queste una continuità che sia duratura e concreta. I goal, da sempre la pecca del suo repertorio, dovranno aumentare in proporzione alle prestazioni di alto livello messe in mostra, così come gli assist (undici da quando Gattuso siede sulla panchina del Milan) dovranno rimanere costanti: solo così il genio spagnolo potrà assurgere ai grandi del suo ruolo, accompagnando il Milan in Champions League.

Il gruppo

Gattuso ha sempre ripetuto che i ragazzi si allenano a mille all’ora e che in allenamento sembra di rivedere l’intensità della partita. Di conseguenza i risultati non avrebbero tardato ad arrivare perché i problemi grossi del Milan erano e sono solamente di natura psicologica. E’ vero, manca quel quid in più a livello qualitativo, ma se tutti remano dalla stessa parte questo gap di qualità si copre facilmente e giocatori come Castillejo riescono a rendere anche in un ruolo non proprio adatto alle loro caratteristiche. Dopo la vittoria di Reggio Emilia la squadra ha dato risposte importanti, con dichiarazioni a favore del proprio tecnico e con la voglia di continuare così, già dalle prossime partite. Gattuso ha creato un gruppo, unica base necessaria per una rinascita che non sia una cometa fugace.

Gattuso e le sue idee

Infine Gattuso: in questa settimana pre sosta dove prima l’Olympiacos e poi il Chievo troveranno un Milan rinvigorito, la squadra può contare sul suo allenatore. Mai aveva ceduto nella tempesta e, sapendo che le onde torneranno presto a sbattere sulla schiena dei ragazzi, il tecnico rossonero fa quadrato e rinforza la convinzione nelle sue idee: gioco elegante, bello da vedere ma che diventi concreto. Higuain è vicino al rientro, Suso ha forse intrapreso il cammino verso la consacrazione definitiva, Cutrone ha il veleno nel sangue che brucia ancora di più dopo le due settimane ai box, la squadra lo segue: prossima missione giungere al Derby lanciati dopo la sosta.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in questi mondiali che Zoom ha raccontato fino alla vittoria finale della Francia. Immerso in nuovi progetti per la prossima stagione ora che i mondiali ci hanno salutato.

Nessun commento

Rispondi