Gattuso salvato dalla tempesta: è tornado Milan a Reggio Emilia

Gattuso salvato dalla tempesta: è tornado Milan a Reggio Emilia

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img_0056-324x311 Gattuso salvato dalla tempesta: è tornado Milan a Reggio Emilia Calcio Sport   Milano-Proprio quando la nave stava per affondare definitivamente ecco che il suo capitano e i suoi lupi di mare l’hanno tratta in salvo. Ci ha pensato Suso con due goal e la squadra con una prestazione monstre a tenersi stretta Gattuso e a portarlo a riva dopo le tempeste che hanno imperversato su di lui nelle ultime settimane.

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Sassuolo – Milan: 1-4
(Djuricic 68′ / Kessiè 39′, Suso 50′ e 90’+3, Castellejo 60′)

La rinascita

Da tempo invocavamo una gara del genere da parte del Milan di Gattuso: la resa pratica di quanto visto nella bellissima teoria esposta sui banchi di Milanello. Un gioco veloce e pulito che sia tanto bello esteticamente quanto terribilmente efficace, con Suso e Calhanoglu finalmente ritrovati e un Castillejo formato punta di sfondamento che non ha sfigurato davanti a una delle squadre più in forma del campionato. Nel giorno della possibile fine della storia Gattusiana sulla panchina rossonera, il suo gioco e le sue idee lo traggono fuori dall’impasse in cui si era cacciato, ottenendo tre punti vitali e dimostrando quanto questa squadra possa fare.

Fuoco di paglia?

Il timore attuale è che la partita e la vittoria possano essere un fuoco di paglia: come detto da Leonardo questa squadra ha qualità ma non è abituata a vincere di conseguenza una vittoria simile potrebbe appagare i calciatori. Visto il Gattuso urlante sulla panchina a Reggio Emilia ci sentiamo di sottolineare con forza come questa sia un’eventualità da scartare a priori: Gattuso ha fame, i calciatori dopo la vittoria hanno festeggiato sui social con messaggi riportanti motivazioni ulteriori, le due gare ravvicinate di giovedì e domenica non lasciano poi spazio a festeggiamenti troppo prolungati: insomma, il Milan riparte dal poker al Sassuolo di Boateng, forte di una vittoria ottenuta contro una delle squadre che caratterizzerà la Serie A di questa stagione.

La gara

Milan padrone per novanta minuti, con due sole folate effettive del Sassuolo subite dopo il goal del momentaneo 1-3 di Djuricic negli ultimi venti di gara. Per il resto i rossoneri hanno mostrato un controllo pressoché totale del campo e della manovra con Kessiè più volte vicino al goal già nel primo tempo e Suso pronto a ribadire quanto il suo stato di forma sia straripante in queste partite. Lo spagnolo è stato immarcabile per larghi tratti della gara e, se continuasse così per almeno venticinque partite all’anno, sarebbe uno dei top nel suo ruolo. I due goal, segnati ai minuti 50 e 93 sono simbolo della grande qualità in suo possesso e della cattiveria che deve avere ogni volta che scende in campo; appena prima della fine del primo tempo Kessiè aveva trafitto Consigli con un ottimo rasoterra, mentre dopo il tiro a giro di Suso proprio Castillejo ha dato il colpo di grazia ai neroverdi con un sinistro velenoso. Boateng un po’ in ombra, così come tutto il Sassuolo che ha però incappato nella notte di rinascita del Milan gattusiano.

Un percorso di crescita

Da questa gara ora il Milan deve trarre due aspetti fondamentali: il primo, tutti sono utili e nessuno indispensabile. Quattro goal al Sassuolo sono stati segnati senza Higuain e con Cutrone a mezzo servizio, questo dovrebbe aumentare sensibilmente l’autostima di un gruppo giovane ma tecnicamente valido. Il secondo, ora la continuità: per diventare grandi serve continuità di rendimento e di risultati. Se il Milan vuole davvero arrivare in Champions League e fare si che questa sia una stagione in cui ci si alleni per il ritorno nell’Europa dei Grandi, allora dovrà davvero iniziare a mettere la testa rivolta verso l’obbiettivo e far si che questa prima vittoria importante sia solo l’inizio di un percorso di crescita che Gattuso seguirà passo dopo passo.

Pagelle

Abate: 7 
Partita di sostanza e di qualità difensiva di altri tempi; il salvataggio su Di Francesco ricorda i migliori interpreti di quel ruolo.

Suso: 8 
Due goal, quantità ed estrema qualità al servizio della squadra. Se giocasse sempre la Spagna non se ne priverebbe tanto facilmente.

All. Gattuso: 7,5
Si riprende la panchina cavalcando l’onda dei pareggi che lo stavano affondando. Un capitano non abbandona la nave e spesso questo coraggio viene premiato: scelte importanti e acume tattico confermato più che scoperto. Forse non è poi così tanto incapace come è stato dipinto.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in questi mondiali che Zoom ha raccontato fino alla vittoria finale della Francia. Immerso in nuovi progetti per la prossima stagione ora che i mondiali ci hanno salutato.

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