Matchday: il Milan trova l’Empoli senza Higuain

Matchday: il Milan trova l’Empoli senza Higuain

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img_9871-324x204 Matchday: il Milan trova l'Empoli senza Higuain Costume e Società   Milano-Nulla è perduto, per ora. Cinque punti in classifica dopo quattro partite giocate e una zona Champions lontana otto punti potrebbero significare sconfitta totale in questo inizio di stagione e depressione incipiente se si aggiunge che questa sera contro l’Empoli non ci sarà Gonzalo Higuain.

Un Empoli a ciel sereno

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Che cielo sereno poi non lo è così tanto: il Milan ha bisogno di una vittoria “come il pane” secondo Gattuso, che in conferenza ha esaltato il collettivo ma criticato le due fasi mostrate contro l’Atalanta. I rossoneri sanno benissimo cosa fare quando hanno la palla tra i piedi e testimone ne sono i due goal e le tante occasioni da goal create a San Siro domenica sera, altra questione è la fase di non-possesso, quella transizione negativa che andrebbe fatta con più cattiveria agonistica e desiderio di recuperare il pallone senza l’ansia di prendere goal. Questo è forse il problema fondamentale mostrato dal Milan nell’ultima gara: il gioco offensivo è migliorato, la squadra è bella da vedere e con Higuain conclude in rete con più facilità di quanto ci si aspettasse, ma la fase difensiva e di transizione negativa va ampiamente migliorata.

Il fuoco e Leonardo

Gattuso ribatte anche sull’idea di cambiare mentalità proposta da Leonardo: “Abbiamo giocatori che devono crescere ma sono d’accordo sul fatto che dobbiamo cambiare mentalità. Abbiamo poco tempo e dobbiamo imparare a cercare la vittoria anche quando non possiamo giocare come ci piace. Con Ancelotti spesso cambiavamo modo di giocare, passavamo al contropiede oppure a vincere le gare solo 1-0 nonostante la qualità presente in rosa; sono fasi che vanno attraversate.” Poi, come un fulmine che squarcia l’atmosfera, Gattuso si espone così: “Manca un po’ di rabbia ma è difficile da spiegare, bisogna capire se ce l’hanno nelle loro caratteristiche. Con la rabbia devi stare attento, se non lo sanno fare rischi di rimanere in dieci e fare solo dei danni”. Frase che evidenzia tutti i limiti che il Milan dovrà superare con o senza questi giocatori: bisogna capire se la rabbia agonistica è nelle caratteristiche dei calciatori del Milan. Un’affermazione forte, che testimonia la ricerca di qualcosa che ora non c’è ma che serve come il pane (di nuovo) per poter tornare ad essere il Milan.

Prossimi impegni

Questa sera l’Empoli in Toscana, domenica il Sassuolo a San Siro e giovedì prossimo l’Olympiacos prima del Chievo e poi della sosta per le nazionali. Quattro gare da vincere anche senza convincere, per tornare a credere in una classifica quanto mai deficitaria e per giungere al derby post nazionali con qualcosa da giocarsi che sia reale e non effimero. Questa sera, senza Higuain, Gattuso dovrebbe scegliere Borini come falso nueve (vista la lungo degenza di Cutrone) responsabilizzando in zona goal i centrocampisti e, sopratutto, Calhangolu e Suso. Intervistato sulla condizione delle due ali rossonere il tecnico ha così risposto: “Suso soffre la mancanza da goal ma presto arriverà e tornerà ad essere sereno. Calha deve smetterla di deprimersi dopo due palloni sbagliati, è troppo importante per noi.”

Probabili formazioni

EMPOLI (4-3-1-2):
Terracciano; Di Lorenzo, Silvestre, Maietta, Veseli; Bennacer, Capezzi, Krunic; Traore; Caputo, La Gumina.
Allenatore: Aurelio Andreazzoli.

MILAN (4-3-3):
G. Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Laxalt; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Borini, Calhanoglu.
Allenatore: Gennaro Gattuso.

 

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in questi mondiali che Zoom ha raccontato fino alla vittoria finale della Francia. Immerso in nuovi progetti per la prossima stagione ora che i mondiali ci hanno salutato.

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