Tre giorni dedicati al tema della Bigenitorialità: da venerdì 21, a Brugherio

Tre giorni dedicati al tema della Bigenitorialità: da venerdì 21, a Brugherio

2_Festival_Bigenitorialita-324x164 Tre giorni dedicati al tema della Bigenitorialità: da venerdì 21, a Brugherio Cultura Lombardia   A partire da venerdì 21 settembre fino a domenica 23 settembre, a Brugherio (Monza Brianza), presso l’Area Feste San Damiano, avrà luogo il 2° Festival della Bigenitorialità, un evento patrocinato dalla Regione Lombardia (il Consiglio). Ad organizzarlo tre associazioni da tempo radicate sul territorio lombardo: il Movimento Femminile per la Parità Genitoriale, PapàSeparati Lombardia Onlus e Minori in Primo Piano Onlus.

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Si prospetta un programma denso di appuntamenti e di ospiti importanti. Oltre ad esponenti politici di primo piano, non mancheranno le tavole rotonde durante le quali si confronteranno professionisti, tecnici ed esperti del settore. Si discuterà di molti argomenti ma già si prevede che la tavola rotonda che catalizzerà maggiormente l’attenzione sarà quella di sabato pomeriggio dedicata al DDL 735 “Disegno Di Legge Bigenitorialità” durante la quale interverranno il Sen. Simone Pillon (relatore), il Sen. Emanuele Pellegrini (cofirmatario), il Sen. Massimiliano Romeo.

Bigenitorialità: se ne parla molto, se ne parla da anni.

Dodici anni fa entrava in vigore la legge sull’affido condiviso (54/2006), una norma, secondo molti genitori separati, “rimasta sulla carta” poiché ne sarebbe stato tradito lo spirito originario, considerata l’insoddisfacente applicazione da parte dei tribunali e degli operatori preposti, in troppi casi succubi di una visione stereotipata ed anacronistica della famiglia ancorché “separata”.
E’ per rispondere alle tante istanze provenienti dalla società civile che il 1′ agosto 2018 è stato presentato, dalla Lega e dal M5S (Atto del Senato nr. 735), il “Disegno Di Legge BigenitorialitàNorme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di Bigenitorialità” a prima firma del Senatore Simone Pillon.

Posto che i figli hanno diritto – nel proprio esclusivo interesse morale e materiale – a ricevere amore ed attenzione dai loro genitori, dai loro nonni, dai loro zii – di entrambi i rami parentali – e da tutte quelle figure di riferimento con cui, nel tempo, essi hanno instaurato un reciproco legame di affetto e fiducia, il DDL 735 punta ad individuare dei nuovi equilibri, tenendo conto sia dei consistenti cambiamenti sociali ed economici, nel frattempo intervenuti nel nostro paese, sia delle normative sul “Diritto di famiglia” in vigore negli altri stati europei (e non solo).

Violentissima è stata la levata di scudi contro il DDL 735 con argomentazioni talvolta costruttive, il più delle volte meramente ideologiche o, forse, legate agli interessi confliggenti di alcune lobby professionali. Certamente il problema c’è, esiste e dunque va affrontato.

Il Programma del Festival

Venerdì 21 settembre  ore 18:00 – apertura del Festival.

Sabato 22 settembre ore 10:00 – tavola rotonda  dal titolo “DOV’E’ FINITO L’AMORE? – Forme di violenza intrafamiliare” con la presenza degli avvocati Silvia Conte, Daniela Greco, Agata Armanetti, Catia Pichierri; del dott. Roberto Calia (psicologo clinico e psicoterapista) e del dott. Massimo D’Amelio (assistente sociale privato, mediatore e già giudice onorario).
Ore 14:00 – tavola rotonda “Disegno Di Legge Bigenitorialità” con Atto del Senato nr. 735 “Norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di Bigenitorialità” cui interverranno il Sen. Simone Pillon (relatore), il Sen. Emanuele Pellegrini (cofirmatario), il Sen. Massimiliano Romeo. Seguirà la presentazione del Dipartimento Nazionale “Separazioni Affido Minori” a cura di Vincenzo Spavone.

Domenica 23 settembre – ore 10:00 – tavola rotonda “Voci al Femminile” – presentazione di libri a “tema” con le autrici Leyla Ziliotto e Glenda Mancini.
Ore 14:30 tavola rotonda: “Substrato scientifico a supporto del DDL 735” a cura del dott. Vittorio Vezzetti, pediatra.
Ore 16:00 – tavola rotonda “Linee guida da proporre ai Tribunali lombardi”. Interverranno la PM Carmen Pugliese, la Sen. Alessandra Gallone, la dott.ssa Sara Pezzuolo (psicologa giuridica), l’avv. Carlo Piazza e il prof. Arturo Maniaci (docente di diritto).

Parteciperà all’evento il dott. Massimo Pagani, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Regione Lombardia.

Durante tutte le giornate del Festival saranno attivi i seguenti servizi e attrazioni: servizio bar – spazio gazebo libreria – area gazebo associazioni – intrattenimento per bambini – trucca bimbi.  L’indirizzo è: Area Feste San Damiano – via Sant’Anna – Brugherio (MB).

4 Commenti

  1. Personalmente non ho mai delegato la cura dei figli a parenti. anche se go goduto talvolta del loro aiuto (cedi preparare la cena) e compagnia. Sono convinto che una loro funzione accuditiva possa esistere solo di fronte ad una mia impossibilità mia e dell’altro genitore.

  2. Credo che generalmente i parenti possano avere in mano la cura dei nipoti solo in assenza e nella indisponibilità di entramni i genitori.

  3. c’è uno scritto che corrobora il mio modo di ragionare. regole di civiltà numero 11 “il figli non sono pacchi dono da regalare a parenti compiacenti. Se vi sono affidati procurate di stare veramente con loro. Se non vi sono stati affidati operate perchè possiate stare il più possibile vicini ad essi affettivamente e materialmente” Fabio Nestola

  4. Qualsiasi passo legislativo in avanti in tema di bigenitorialità negli affidamenti dei figli dopo separazione/divorzio sarà tanto più avanzato ed utile quanto più sotrarrà potere discrezionale al giudice (italiano).
    Che lo si chiami affidamento paritario, bigenitoriale, condiviso perfetto o condiviso materiale cambia poco. L’importante è che i figli vengano mantenuti direttamente da ciascun genitore, presso il quale devono stare il 50% del loro tempo.
    Ogni altra forma può e deve essere ammessa se c’è l’accordo tra i genitori o se è necessario un intervento della Magistratura ex artt. 330/333 del Codice Civile, che, però, nulla hanno a che fare con la separazione/divorzio/cessazione della convivenza dei genitori.

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