Milano-Giorno di allenamento e di foto in casa Milan che, tra poco meno di quarantotto ore, scenderà nuovamente in campo contro il Cagliari per la ripresa delle ostilità in Serie A.

Un Ringhio rossonero

Nelle recenti interviste (Biglia, Caldara, Calhanoglu…) Gattuso viene indicato come uno dei principali artefici del nuovo Milan. Da quando è arrivato a sostituire Montella, il tecnico di Corigliano Calabro ha progressivamente migliorato il suo stile di gioco e impostato alcuni semplici concetti basilari che sembrano finalmente essere stati assimilati dalla rosa a sua disposizione. Il gioco basso e il possesso di palla affiancati a una spasmodica ricerca della profondità (ringrazia Higuain) sono il primo dettame di Gennaro Ivan Gattuso allenatore, che da qualche mese a questa parte sta anche facendo vedere un calcio di ottimo livello. Domenica inizierà un ciclo importante per accrescere la fiducia nel campionato in essere e Gattuso parte con una piccola vittoria personale: l’unico precedente con Maran (allenatore del Cagliari) è il 3-2 rossonero ottenuto contro il Chievo la scorsa stagione, in rimonta grazie ai goal di Cutrone, Andrè Silva e Calhanolgu. Che sia di buon auspicio?

Sempre più Pipita

Sei goal in sette gare contro il Cagliari, più un assist con cinque vittorie e soli due pareggi. Uno score che lascerebbe pensare a una goleada del Pipita alla Sardegna Arena, ancor di più per la situazione in cui l’attaccante argentino si trova: necessità di segnare a livelli estremi data la fame di campo e di rivincita che lo attanaglia dal giorno della partenza da Torino ma sopratutto tanta voglia di dimostrare il suo valore proprio come fatto contro la Roma. Di lui Biglia si è detto felice: “Lo vedo contento e sono felice di questo, spero che possa far presto goal per gli attaccanti ne hanno bisogno.” Tre parole e una verità ineluttabile, è giunto il momento del Pipita.

Carrarmato

La certezza di questi dieci mesi Gattusiani è Franck kessiè: l’ivoriano, ieri molto attivo sui social in vista della gara di Cagliari, sarà titolare nel centrocampo a tre del tecnico rossonero pronto a quegli inserimenti che ne hanno caratterizzato la scorsa annata. In questi primi scampoli di stagione nuova ha poi dimostrato la propria forza su tutto il fronte del campo di gioco, diventando imprescindibile anche in fase difensiva e di impostazione. Crescita continua dunque per il classe ’96 che al suo fianco troverà Bonaventura e Biglia. Dietro di loro conferma in blocco per la difesa vista con la Roma con Caldara ancora in panchina e l’unico dubbio da sciogliere riguardo la fascia sinistra: Rodirguez o Laxalt contro i sardi? Davanti nessun ballottaggio invece: Higuai, Suso e Calhanoglu cercheranno la miglior intesa per vincere una partita fondamentale.

Probabili formazioni

Cagliari (4-3-1-2):
Cragno; Srna, Romagna, Klavan, Padoin; Castro, Bradaric (Cigarini), Barella; Ionita (Joao Pedro); Sau (Farias), Pavoletti.

Milan (4-3-3):
G.Donnarumma; Calabria, Musacchio (Caldara), Romagnoli, Laxalt (Rodriguez); Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Higuain, Calhanoglu.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in questi mondiali che Zoom ha raccontato fino alla vittoria finale della Francia. Immerso in nuovi progetti per la prossima stagione ora che i mondiali ci hanno salutato.

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