Milan: sospiro di sollievo per Cutrone. Intanto si scaldano Calha e Higuain

Milan: sospiro di sollievo per Cutrone. Intanto si scaldano Calha e Higuain

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img_9498-324x289 Milan: sospiro di sollievo per Cutrone. Intanto si scaldano Calha e Higuain Calcio Sport   Milano– Lo riferisce Sportmediaset.it: la lastra eseguita questa mattina da Patrick Cutrone non ha evidenziato lesioni di particolare rilievo e l’attaccante col numero 63 potrebbe già essere a disposizione di Gattuso per la trasferta di Domenica a Cagliari.

Rientro anticipato

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Dunque soltanto paura per l’ambiente rossonero che al minuto 34′ della gara vinta dall’Under 21 contro l’Albania ha trattenuto il fiato fino a questa mattina: Patrick sta bene, potrebbe riposare in via precauzionale (l’Europa League è alle porte) ma la cui tempra ha tenuto botta sulla leggera distorsione rimediata dopo aver ripetutamente tentato di sfondare la porta degli avversari di turno.

Higuain: una freccia da innescare

Mentre si attende il ritorno di Patrick, Higuain ha lavorato intensamente a Milanello con Gattuso e la squadra per capirsi reciprocamente. Gonzalo ha bisogno di essere lanciato in profondità o di essere servito in piena area di rigore, all’interno della quale è uno dei migliori attaccanti del mondo.  A questo proposito Gattuso sta studiando una manovra avvolgente come quella vista a Roma che nelle prossime gare (Cagliari, Atalanta, Empoli, Sassuolo e Chievo nell’ordine) permettano al Pipita di competere per il trono di capocannoniere della Serie A. Se da una parte Suso sarà chiamato al solito lavoro di cucitura del gioco sperando in un suo salto di qualità, chi si è dimostrato davvero decisivo già nella partita di San Siro (e anche con la Turchia) è il ritrovato Hakan Calhangolu.

Un peso nuovo

All’inizio la “Dieci” gli pesava sulle spalle: una maglia dal peso specifico considerevole che un ragazzo del ’94 proveniente da un lungo periodo di inattività quasi non sentiva di meritare. Poi l’arrivo di Gattuso, gli allenamenti che pian piano hanno rimesso le gambe e la testa al loro posto e le magie con le quali ha chiuso la scorsa stagione. Confermatissimo dalla nuova gestione Leonardo-Maldini, Hakan ha iniziato con una settimana di ritardo a causa della squalifica che lo ha costretto lontano dal prato del San Paolo e la sua assenza si è sentita. Eccome. Con la Roma grazie alla sua presenza Higuain si è sentito meno solo e Suso si è esaltato nuovamente: un po’ come se parlassero tutti e tre la stessa lingua, i giocatori del tridente di Gattuso sono pronti a prendersi la ribalta, un percorso iniziato già con questa sosta internazionale nella quale il turco ha incantato con un goal e tante giocate di qualità.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in questi mondiali che Zoom ha raccontato fino alla vittoria finale della Francia. Immerso in nuovi progetti per la prossima stagione ora che i mondiali ci hanno salutato.

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