Da una sosta all’altra: il Milan dopo le nazionali

Da una sosta all’altra: il Milan dopo le nazionali

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img_9328-324x245 Da una sosta all'altra: il Milan dopo le nazionali Calcio Sport   Milano-Iniziata ieri l’avventura delle nazionali alla Nation League, a Milanello già si pensa alla ripresa delle operazioni. Questa mattina, dopo tre giorni di riposo post vittoria contro la Roma, riprendono gli allenamenti agli ordini di Gattuso con undici nazionali in meno, ma tanti giocatori da far integrare nel sistema di gioco prescelto da quasi un anno a questa parte.

Il rientro e l’Europa League

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Con il rientro dei nazionali ricomincerà anche la Serie A e con essa anche l’Europa League. Dal 14 settembre inizierà il periodo di una partita ogni tre giorni con anche il recupero col Genoa fissato per l’ultimo giorno di Ottobre: una maratona che dovrà portare il Milan a consolidare le proprie certezze e a trovare nuove soluzioni offensive con Higuain atteso al primo goal stagionale dopo quello annullato contro la Roma nella notte di venerdì. La prossima sosta per le nazionali è prevista per il 7 ottobre, a due settimane dal derby in casa dell’Inter (21 ottobre) e con sette partite a rappresentare una fetta di campionato importante per la corsa alla Champions League: Dudelange (20 settembre) e Olympiacos (4 ottobre) saranno i due impegni europei che caratterizzeranno questo secondo scorcio di stagione, con la trasferta in Lussemburgo da non sottovalutare e l’esordio europeo a San Siro dove vincere e convincere.

Il calendario e le difficoltà

Per quanto riguarda la Serie A la storia si fa diversa rispetto all’inizio in salita: cinque gare di cui tre fuori casa contro squadre alla portata del Milan di Gattuso in cui il milan dovrà portare a casa bottino pieno (o quasi) per candidarsi prepotentemente al podio del campionato. Cagliari, Atalanta, Empoli, Sassuolo e Chievo saranno le avversarie fino al 7 di ottobre, tutte partite ostiche ma abbordabili, alla portata di una squadra che mira alla Champions come obbiettivo finale.

Ospiti

Cagliari (16 settembre), Empoli (26 settembre) e Sassuolo (30 settembre) saranno le tre gare da giocare in trasferta contro squadre che del proprio stadio fanno la fortezza da cui partire per ottenere la salvezza a fine stagione. Il Cagliari di Maran ha trovato in Barella l’equilibratore tattico che lo scorso anno è esploso e cerca ora la consacrazione. Il pericolo numero uno è e rimane Pavoletti, già a quota due goal in campionato e pronto a trascinare i sardi dopo i primi mesi di ambientamento. L’Empoli appena salito in serie A sarà la seconda squadra da affrontare in trasferta, stadio dove ha ottenuto la vittoria con il cagliari (2-0) alla prima di campionato, raggiungendo poi i quattro punti con cui si presenta oggi in classifica dopo la sconfitta col Genoa e il pareggio ottenuto col Chievo domenica.  Ultimo step quello contro la rivelazione Sassuolo: l’arrivo di De Zerbi ha portato una ventata di aria fresca in quella che lo scorso anno era una squadra senza più motivazioni: partito Politano e arrivata la super star Boateng (due goal finora) il 4-3-3 molto offensivo dei neroverdi ha fino a questo momento fruttato 7 punti in tre gare (vittorie con Inter e Genoa, pareggio con il Cagliari) e il secondo posto momentaneo nella classifica generale. Prima delle due sfide a San Siro contro Olympiacos e Chievo, la gara con il Sassuolo sarà importantissima per valutare la crescita della squadra di Gattuso e se la favola nero verde potrà continuare in questo nuovo campionato.

Padroni di casa

Le gare in casa saranno invece due, contro Atalanta e Chievo, differenziando il coefficiente di difficoltà rispetto alle trasferte: più ancora che lontano da San Siro il Milan sarà chiamato a fare gioco affrontando l’Atalanta, ormai una solida realtà del nostro campionato, e il Chievo dell’esordiente D’Anna è invece a quota 1 in classifica e sta incontrando le prime difficoltà nel trovare un assetto che restituisca i punti necessari alla salvezza finora centrata sempre con tranquillità. In avanti Stepinsky è il pericolo pubblico numero uno (un goal fino a questo momento) mentre Valter Birsa rimane l’ex che su calcio piazzato può sempre colpire. L’Atalanta, come detto, rappresenta una certezza del nostro campionato e dopo gli arrivi di Rigoni e Zapata si è ulteriormente rinforzata; l’unica incognita sulla sua stagione resta l’esclusione dall’Europa Legaue avvenuta per mano del Copenaghen, sconfitta ai rigori che potrebbe lasciare strascichi importanti nel corso della stagione, così come motivare ancor di più giocatori affamati come quelli di Gasperini.

Dopo la sosta

Al termine di questa tornata di partite torneranno le nazionali e la Nation League, fondamentale impegno internazionale per ottenere la qualificazione alle varie competizioni continentali con i giocatori impegnati fortemente nel percorso di sviluppo della propria nazionale. Al rientro dalla seconda sosta il Milan troverà l’Inter ad aspettarla, terzo big match della stagione con valenza doppia: la corsa alla supremazia della città ha nuovamente un senso con le due squadre della madonnina che si sono ampiamente rinforzate e concorrono entrambe per un posto nella prossima Champions League.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del Giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale, collabora con NumeroDiez e ZoomMilano tra un viaggio e l'altro.

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