Battaglie nerazzurre: la Champions torna con tutta la sua forza

Battaglie nerazzurre: la Champions torna con tutta la sua forza

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img_9260-324x313 Battaglie nerazzurre: la Champions torna con tutta la sua forza Calcio Sport   Milano-Un girone infernale quello che aspetterà l’Inter a partire dal 18 settembre, con Barcellona (campione di Spagna), Tottenham (terzo classificato in Inghilterra) e Psv Eindoven (campione d’Olanda) a contendersi  i due posti validi per gli ottavi di finale. Andiamo ad analizzare queste tre formazioni per conoscerne i punti di forza e come l’Inter possa metterle in difficoltà.

Il Barcellona: inutile parlarne

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A digiuno di Champions League da tre anni il Barcellona di Messi e Suarez è orfano di Iniesta, ritiratosi dal calcio europeo per accettare la sfida del sol levante. Inutile davvero sprecare parole ad elogiare la squadra di Valverde, disegnata lo scorso anno su un 4-4-2 atipico e quest’anno, dopo l’arrivo di Coutinho, Dembelé e Vidal, nuovamente su un 4-3-3 che sta riportando alla luce le qualità di un esterno tecnico e qualitativo come Dembelè (già due goal decisivi per lui in questo inizio di stagione). Punto debole può essere la difesa, dove al campione del mondo Umtiti si affianca Piquè e dove sulle fasce il dirimpettaio di Jordi Alba sarà uno tra Semedo e Sergi Roberto: in questo caso non sono i nomi a preoccupare Valverde, quanto lo stile di gioco offensivo insito nel Dna Blaugrana che lascia ampi spazi alle possibilità avversarie di raggiungere i pali difesi da Ter Stegen. I catalani rimangono comunque i favoriti del girone e una delle squadre in lizza per la vittoria finale, con Leo Messi che dopo tre anni di astinenza è pronto a riprendersi la coppa dalle grandi orecchie.

Il Tottenham: delirio inglese

Solida realtà dalla vendita del suo gioiello più prezioso, il Tottenham è da anni sulla cresta dell’onda della Premier League. Pochettino in panchina, Eriksen e Alli dietro Harry Kane e finalmente un Lucas Moura ad alto voltaggio (passato al Tottenham dal Psg la scorsa stagione) danno alla squadra di Londra una fisionomia ben precisa che si affida alla qualità dei singoli inseriti in un contesto di squadra determinato. Pochettino, dopo essere stato accostato al Real Madrid prima del Mondiale, ha riassettato la squadra in modo da competere ai massimi livelli in Champions League e in Premier, nella quale l’ultimo roboante risultato ottenuto è il netto 0-3 ad Old Trafford contro il Manchester United di Mourinho, avversario della Juventus in Champions. Punti deboli di questo Tottenham forse la giovane età, caratteristica che ha pagato contro la Juventus lo scorso anno e che dovrà essere sopperita con la qualità dei campioni, Eriksen in pole, presenti in rosa.

Il Psv: la storia

Una Champions League, un’Europa League, ventiquattro titoli Olandesi e Mark Van Bommel in panchina: il Psv Eindoven, terza fascia di questo gruppo B, è uno spauracchio per l’Inter e per le altre contendenti agli ottavi in quanto squadra solida e molto veloce in fase offensiva. Infarcita di moltissimi giovani e di giocatori di esperienza, il Psv porta al girone dell’Inter la storia del campionato Olandese e in dote la vittoria dell’ultimo campionato, con quattro punti di vantaggio sull’Ajax di Kluivert e Neres. Su tutti, uno il giocatore più importante e conteso da mezza Europa dopo il fantascientifico mondiale giocato con il Messico: parliamo di Lozano, esterno sinistro che gioca a piede invertito e che lo scorso anno ha messo a segno 8 goal in 32 partite. Il suo cartellino fa sognare le grandi d’Europa con un prezzo che si aggira ormai sugli 80 milioni: intanto se lo gode il Psv e i tifosi dell’Inter potranno ammirarlo a San Siro.

Il calendario dell’inter

MARTEDI 18 SETTEMBRE ORE 18:55
Inter-Tottenham

MERCOLEDI 3 OTTOBRE ORE 21:00
Psv-Inter

MERCOLEDI 24 OTTOBRE ORE 21:00
Barcellona-Inter

MARTEDI 6 NOVEMBRE ORE 21:00
Inter-Barcellona

MERCOLEDI 28 NOVEMBRE ORE 21:00
Tottenham-Inter

MARTEDI 11 DICEMBRE ORE 21:00
Inter-Psv

Considerazioni

Visti gli anni passati dall’ultima partecipazione alla Champions League ci si poteva aspettare un girone tanto complicato. la Dea Bendata non ha sicuramente favorito la squadra di Spalletti che, sopratutto contro Tottenham e Barcellona, avrà vita dura. La rosa è stata però completata con innesti di livello e l’impianto di gioco, se supportato adeguatamente, potrebbe attecchire in Europa grazie alla presenza di giocatori come Perisic e Icardi. Ora sta a Spalletti condurre la truppa nella campagna europea tanto agognata.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del Giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale, collabora con NumeroDiez e ZoomMilano tra un viaggio e l'altro.

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