Milano Centrale. Furto con scasso e tentata estorsione

Milano Centrale. Furto con scasso e tentata estorsione

stazionecentrale1-324x182 Milano Centrale. Furto con scasso e tentata estorsione Cronaca Milano Prima Pagina

Il 21 agosto un cittadino italiano di origine libica si è recato presso gli Uffici del Settore Operativo di Milano Centrale, dicendo che ignoti avevano rubato dalla sua auto una borsa contenente i documenti personali ma anche quelli di lavoro.

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La vittima, una volta denunciato il furto con scasso, è dovuto partire per la Germania. Tuttavia qualche giorno dopo riceve sulla sua utenza telefonica numerose chiamate da un numero olandese con voce inglese dell’interlocutore il quale, una volta compresa la provenienza della vittima, ha continuato a parlare in lingua araba. Le parole da lui pronunciate articolano una minaccia: se l’uomo derubato avesse voluto riavere i carteggi, avrebbe dovuto pagare una somma di 1500 euro.

Il libico si rivolge alle autorità germaniche che gli consigliano di contattare la Polizia italiana e di fare seguire il caso dal nostro paese. Il giorno dopo, ritornato in Italia, si reca presso gli Uffici della Polfer di Milano Centrale raccontando l’accaduto. In collaborazione con la Squadra di Polizia giudiziaria gli agenti decidono di far incontrare l’uomo con il malvivente in un esercizio commerciale all’interno della Stazione, pedinandolo.

Scatta la trappola

Uno straniero si avvicina alla vittima mostrandogli un foglio, rivelatosi essere la fotocopia del passaporto per dimostrare il possesso dei documenti; il delinquente, insospettendosi di essere pedinato, rinvia l’uomo ad un altro orario ed un altro posto, sempre nei pressi della Stazione. All’appuntamento si presenta un secondo uomo di carnagione olivastra – il complice – il quale mostra al libico una seconda volta la fotocopia e lo obbliga a seguirlo verso l’ingresso della metropolitana. Qui è presente il primo criminale con in possesso la borsa contenente i relativi documenti.

I due complici chiedono il pagamento della somma imposta per lo scambio ma vengono fermati immediatamente dagli operatori di Polizia che, dopo un breve inseguimento, grazie a due colleghi in borghese, riescono a fermare i due malcapitati.
Un algerino di 38 anni e un libico di 61 anni sono stati condotti presso gli Uffici della Polfer di Milano Centrale e sono stati arrestati in flagranza di reato per tentata estorsione. Gli arresti sono stati convalidati venerdì 24 agosto.

Cristina Giacomini
Aspirante giornalista professionista, è laureata in Lingue, Comunicazione e Media ed ha conseguito il Master "Fare Radio" presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; a ottobre si iscriverà all'Università Sapienza di Roma per intraprendere la facoltà magistrale di Giornalismo. Lavora come speaker radiofonica a Radio Padania Libera da aprile 2018.

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