Il Mistero di Gagliardini

Il Mistero di Gagliardini

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spalletti-324x197 Il Mistero di Gagliardini Calcio Sport

Milano- Dopo il pareggio interno contro il Torino è già tempo di processi in casa nerazzurra, con Spalletti che ha annullato il giorno di riposo che doveva essere concesso alla squadra.

Pochi punti fermi

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Le prime due giornate hanno delineato una squadra che appare ancora priva della compattezza necessaria per essere davvero competitiva, oltre a mostrare una mancanza d’identità se non nell’idea di partire dalla difesa a tre.

Uno dei pochi punti fermi in questo inizio di stagione è il paradossale accantonamento di Gagliardini dall’undici titolare oltre alla totale estraneità del calciatore dai piani dell’allenatore.

Da uomo cardine ad escluso

Arrivato all’Inter dall’Atalanta solo un anno e mezzo fa, Gagliardini è sembrato mostrarsi fin da subito essere un calciatore di imprescindibile affidabilità nella compagine nerazzurra, sia con riferimento alla capacità di interdizione che a quella di cucitura tra i reparti.

Anche nella passata stagione, la prima spallettiana, il tecnico toscano sembrava aver trovato l’equilibrio a centrocampo con una mediana a due formata da Brozovic e lo stesso Gagliardini che grazie alle qualità sopra ricordate, permetteva al croato di agire con molta più libertà senza preoccuparsi eccessivamente della fase difensiva.

Ora, quest’anno, nonostante una preparazione compiuta in maniera completa, è finito completamente ai margini del progetto interista in maniera relativamente indecifrabile, tenendo conto soprattutto delle apparenti condizioni fisiche precarie di Vecino che invece ha ritrovato la titolarità, l’anno scorso avuto solo a fasi alterne anche a causa proprio dell’ex Atalanta.

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