Sicurezza sui treni. Ancora episodi di violenza

Sicurezza sui treni. Ancora episodi di violenza

stazionecentrale1-324x182 Sicurezza sui treni. Ancora episodi di violenza Cronaca Milano Prima Pagina   In seguito ad ulteriori aggressioni e furti sui mezzi di trasporto, i viaggiatori chiedono maggior sicurezza sui treni.  Minacce, furti, aggressioni senza o con armi, spaccio di droga, abusi sessuali. I casi di violenza sui treni dell’azienda Trenord sono sempre più frequenti e ormai i cittadini sono in pericolo non solo durante orari poco consigliati (quando in realtà dovrebbe essere garantita la sicurezza a qualsiasi ora) bensì anche negli orari di punta. I 590 agenti di Polizia ferroviaria e le 90 Guardie particolari giurate in tutta la Lombardia non sono sufficienti per garantire l’adeguata sicurezza a passeggeri e personale” ha detto Riccardo De Corato, l’assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia, in seguito ad un ulteriore aggressione sul treno Milano-Laveno-Mombello avvenuta la sera del 20 agosto scorso, aggiungendo che “solo nel 2016 si sono verificati 2.101 eventi criminosi e microcriminali; gli utenti ed il personale viaggiante sono sempre più a rischio”.

Polfer in azione a Ferragosto

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Nelle ultime settimane sono state identificate ben 1299 persone, delle quali 529 stranieri, sono stati eseguiti 15 contravvenzioni elevate ai sensi del d.p.r 753/80, 7 arresti, 33 denunce a piede libero, sono stati organizzati 495 servizi di vigilanza presso le Stazioni ferroviarie, sono stati scortati 268 treni e sono stati fatti 37 servizi antiborseggio ad opera della Polfer. Nonostante il periodo di Ferragosto e la tragedia del crollo del ponte di Genova la Polizia Ferroviaria infatti ha assicurato un impegno costante per garantire la massima sicurezza ai pendolari ed ai turisti che hanno scelto i binari al posto delle quattro ruote. In particolare in Stazione Centrale a Milano che ha visto in questi giorni molteplici casi di furti e spaccio di stupefacenti.

Cristina Giacomini
Aspirante giornalista professionista, è laureata in Lingue, Comunicazione e Media ed ha conseguito il Master "Fare Radio" presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; a ottobre si iscriverà all'Università Sapienza di Roma per intraprendere la facoltà magistrale di Giornalismo. Lavora come speaker radiofonica a Radio Padania Libera da aprile 2018.

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