Nuovi indizi sul contagio di legionella: si potrebbe trattare di condizionatori d’aria

Nuovi indizi sul contagio di legionella: si potrebbe trattare di condizionatori d’aria

condizionatori-324x215 Nuovi indizi sul contagio di legionella: si potrebbe trattare di condizionatori d'aria Lombardia Salute    E’ stata istituita a Bresso una “task force” per individuare tutti i condizionatori d’aria che potrebbero essere la causa dell’epidemia di legionella dilagata in queste settimane.

Il batterio, era stato precedentemente individuato nell’acqua presente in casa di una delle persone contagiate, e in una fontana decorativa chiamata “mappamondo”, nel piazzale della chiesa di San Nazzario Eccelso proprio davanti al tempio. Ma era evidentemente soltanto una traccia. L’insidia reale è altrove.

Sono infatti continuati i controlli per riuscire a comprendere l’origine dell’epidemia di legionella che ha causato a Bresso ben 5 morti e 52 contagi. Si è da poco cominciato a sospettare dei condizionatori d’aria utilizzati da industrie, centri commerciali e uffici; più in particolare si tratterebbe delle torri di raffreddamento di questi impianti.

Tuttavia non si hanno ancora certezze a riguardo: infatti è pronta a partire una ricognizione generale degli impianti di Bresso a seguito dell’impulso del sindaco Simone Cairo. La ricognizione partirà da analisi satellitari, per individuare almeno quelli visibili sui tetti. Tuttavia, il problema si base è che non è obbligatorio censirli o registrarli, proprio per questo motivo manca una “mappatura” ufficiale di tutti quelli installati.

Elena Capilupi
Studentessa calabrese di Mediazione Linguistica e Culturale della Statale di Milano. Aspirante giornalista e appassionata di arte, cinema e musica. Sempre alla ricerca di nuove esperienze e nuovi modi di vedere il mondo.

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