ArtLine a CityLife. Il museo d’arte moderna all’aperto

ArtLine a CityLife. Il museo d’arte moderna all’aperto

city-LIfe-coloris-Artline-Milano-1-324x216 ArtLine a CityLife. Il museo d'arte moderna all'aperto Costume e Società Cultura
Foto di Gianluca Preti

Doveva essere pronta per il 15 aprile di quest’anno, ora con qualche mese di ritardo tutto sembra pronto per l’inaugurazione di Coloris, opera d’arte che fa parte di ArtLine Milano, il parco d’arte contemporanea di CityLife.
Coloris, opera di Pascale Marthine Tayou, artista nato a Yaoundé, capitale del Camerun, nel 1967. Pascale crea le sue opere tra Grand in Belgio, e la sua città natale. Nell’opera d’arte è visibilmente chiara l’ispirazione alla cultura africana, piena di colori e dalle forme semplici, in totale contrasto con l’arte moderna a cui siamo solitamente abituati. Artista poliedrico che spazia dalla fotografia al video, dal disegno alla letteratura.

Come è composta l’opera

Coloris è costituita da una base in cemento che raffigura il planisfero terrestre. In esso sono impiantati un centinaio di pali metallici con colori e dimensioni variabili, su ogni palo un uovo. Situata verso la parte posteriore del CityLife shopping district, quest’opera trasforma totalmente questa sezione del parco, rendendolo più divertente e allegro. L’opera come tutte le opere di ArtLine Milano, è totalmente all’aperto e i visitatori sono totalmente liberi di addentrarsi tra i pali per vivere letteralmente tale opera d’arte.

Le altre opere di ArtLine Milano

Sono undici gli artisti che espongono le proprie opere d’arte nel museo a cielo aperto di City Life. Alcune già realizzate come il piede e la mano in mattoni di Judith Hopf, Daily Desiderio di Riccardo Benassi un display che ogni giorno visualizza un diverso pensiero dell’autore, Filemone e Bauci, di Valentina Ornaghi e Claudio Prestinari, due colonne antropomorfe che ricordano la leggenda greca che lega questi due personaggi alle divinità elleniche di Zeus e Ermes, i Cieli di Belloveso di Matteo Rubbi, una rappresentazione in terra del cielo milanese all’epoca della sua fondazione, nel 600 A.C. e ancora Vedovelle e Draghi Verdi, di Serena Vestrucci, ogni singola fontanella (vedovella) del parco ha al posto del classico drago che caratterizza il rubinetto un diverso animale. Sono ancora invece in fase di realizzazione “Come fare?” di Rosella Biscotti, Ophrys di Linda Fregni Nagler, Untitled, di hilpa Gupta, Beso di Wilfredo Prieto e Palco dell’Estinzione di Adelita Husni-Bey.
Per maggiori informazioni sulle opere di ArtLine Milano, https://www.artlinemilano.com/

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Joni Preti
Appassionato di tutto quello che riguarda Milano, il suo passato, il suo presente e il suo futuro, amo tanto gli antichissimi siti e reperti archeologici, quanto i grattacieli e le nuove infrastrutture. Scrivo articoli e realizzo video sul mio canale youtube, anche in dialetto Milanese. https://www.facebook.com/jonivideomaker/

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