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Milan guarda Andrè Silva! Il portoghese punisce il Barcellona con il nuovo numero

img_8062-324x316 Milan guarda Andrè Silva! Il portoghese punisce il Barcellona con il nuovo numero Calcio Prima Pagina Sport   Milano– Certe storie sono destinate a lasciare un segno nel prosieguo delle stagioni che si avvicenderanno e quella di Andrè SIlva al Milan è una di quelle. Di sliding doors della sua avventura in rossonero ne possiamo citare tante: il goal con il Genoa, quello subito successivo con il Chievo che hanno regalato sei punti ai rossoneri e che forse avrebbero potuto diventare la sua rampa di lancio della stagione. Ancora l’Europa League,  dove con otto goal (preliminari compresi), Andrè è risultato il capocannoniere della manifestazione. Oggi un’altra porta, un’altra occasione per rilanciarsi e cercare, nonostante Higuaìn, di mantenere un posto nel Milan che verrà.

Ventidue anni

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Ha solo ventidue anni Andrè e tanto tanto talento da non potersi sprecare come visto nell’annata appena trascorsa. Deresponsabilizzato e reso più “leggero” dall’arrivo di Higuaìn, il ragazzo portoghese potrebbe esplodere definitivamente affiancando il più maturo Pipita e il campioncino Cutrone in una squadra dall’alto coefficiente di potenzialità. Andrè, col numero 69, ha bisogno di giocare, di crescere e sopratutto di non sentire più la pressione di una maglia, la numero nove, importante e prestigiosa come quella rossonera. Questa notte la partita non è stata facile per il Milan e per Gattuso: il Barcellona, come ripetuto dal tecnico rossonero, gioca a memoria anche con i ragazzi arrivati dalla primavera e di conseguenza per una squadra in costruzione come il Milan, giocare contro un simile sistema di gioco diventa complesso.

La gara

Un primo tempo in mano ai blaugrana, un secondo tempo giocato sul filo dell’agonismo e della stanchezza hanno regalato una partita con più ombre che luci per il Milan che, a detta di Gattuso, ha compiuto un netto passo indietro rispetto alle due gare giocate contro le due di Premier (United e Tottenham) dovuto alla caratura dell’avversario e alla stanchezza fisica che la preparazione di Gattuso ha instillato nelle gambe e nella testa dei ragazzi con la maglia rossonera. Una preparazione che però, visto il risultato, ha concesso a Kessiè di rimanere lucido fino alla fine della partita, regalando un assist al bacio per Andrè Silva, dimostrando quanto il centrocampista ivoriano sia fondamentale per il 4-3-3 di Gattuso. In tutto questo, la scoperta fondamentale è la qualità che Calhangolu mette nel ruolo di mezz’ala: siamo così sicuri che serva un campione a centrocampo con un Calha così?

Prossimi impegni

Detto che il 19 ci sarà l’esordio in campionato contro il Genoa, il Milan affronterà il Real Madrid nel corso del trofeo Bernabeu l’11 agosto a Madrid. Ennesimo banco di prova in un’estate complessa dal punto di vista societario, ma che con il passare dei giorni e con l’arrivo di figure del calibro di Leonardo sta diventando un’entusiasmante rincorsa verso l’inizio della prossima stagione.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del Giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale, collabora con NumeroDiez e ZoomMilano tra un viaggio e l'altro.

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