Pestano un poliziotto al semaforo. Arrestati

Pestano un poliziotto al semaforo. Arrestati

Sono stati arrestati questa notte gli autori del pestaggio di un automobilista, poi rivelatosi un poliziotto fuori servizio, avvenuto in via Famagosta angolo via Santander, la notte fra il 14 e il 15 luglio. Si tratta di Paolo B., 44 anni, e Fabrizio P. Ambedue hanno precedenti per rissa e resistenza.

La vittima è un poliziotto che stava tornando a casa dopo la fine del suo turno di servizio. Dopo un sorpasso, ad un semaforo, è stato affiancato da un taxi da cui sono scese due persone che hanno cominciato picchiarlo con una violenza inaudita, non dandogli il tempo di difendersi. Secondo il racconto dei diversi testimoni, quando l’uomo ha detto di essere un poliziotto oltre alle botte è stato anche insultato. “Sbirro di merda”, gli hanno gridato e hanno continuato il pestaggio. Non si sono fermati neppure quando la compagna di uno dei due, che era suduta sul sedile posteriore del taxi con la figlia di pochi anni, li ha implorati di smettere. I due hanno continuato nonostante l’intervento di diversi testimoni.

Il poliziotto è stato soccorso da un equipaggio del 118 che era di passagggio e che ha assistito al pestaggio. È stato quindi portato in ospedale per essere medicato per la doppia frattura al naso e diversi danni alla mandibola e in altre parti del corpo. La prognosi per lui è di 45 giorni.

Taxi non in servizio ma rintracciato immediatamente

Nonostante le botte prese il poliziotto è riuscito a prendere la targa del taxi, una toyota aulis, e ad avvisare di quanto successo. Il conducente, Paolo B., che al momento dell’ episodio era fuori servizio, è stato rintracciato poco dopo ma ha riferito di aver avuto un diverbio stradale e di non conoscere le persone che erano con lui.

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La sala stampa della Questura di Milano

Tre settimane di indagini

Sono quindi iniziate le indagini per rintracciare i testimoni e trovare e visionare i filmati delle telecamere che hanno permesso di vedere il viso del secondo aggressore. Gli agenti del commissariato dello Scalo di Porta Romana, conoscendo la zona, lo hanno velocemente identificato. Si tratta di Fabrizio P., noto alle forze dell’ordine per i molti precedenti in risse e atti di violenza e conoscente di Paolo B. da almeno 30 anni. I due, infatti hanno dei precedenti in comune per rissa, hanno analoghi comportamenti violenti, si frequentano e abitano a poche vie di distanza.

Gli arresti

A documentazione completa, questa notte i due sono stati arrestati. Il taxista è stato atteso sotto casa, quando ha parcheggiato il taxi alla fine del turno di lavoro. Fabrizio P., invece, è stato arrestato mentre faceva benzina, in preparazione della partenza per le vacanze. “La vittima poteva essere chiunque.” ha concluso la dott.ssa Falcicchia, della polizia di stato, nel raccontare l’esito delle indagini questa mattina in Questura.

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono orgogliosamente uno speaker di Radio Padania libera. Coordino la redazione di Zoommilano.it, collaboro con Conflombardia.com e con alcune agenzie di stampa. In più gestisco un blog, CronacaOssona.com

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