Lapidarium, la mostra alla Casa della Memoria ricorda le vittime delle stragi...

Lapidarium, la mostra alla Casa della Memoria ricorda le vittime delle stragi italiane

lapidarium-324x234 Lapidarium, la mostra alla Casa della Memoria ricorda le vittime delle stragi italiane Costume e Società Cultura   Lapidarium è la mostra fotografica di Paolo Pandullo, curata da Roberta Valtorta, ed è in esposizione alla Casa della Memoria per l’ultima settimana, fino a domenica 5 agosto. L’idea nacque vent’anni fa, nel 1998, con lo scopo di ricordare le vittime delle stragi e degli attentati che dal 1960 al 1993 hanno segnato drammaticamente la storia italiana. Gli scatti sono immagini semplici che nel disegno dell’autore travalicano le regole della fotografia stessa a favore dell’immediatezza e del realismo: le fotografie sono gigantografie in bianco e nero di lapidi e monumenti innalzati per onorare gli innocenti che hanno perso la vita nei tristi fatti di quei decenni.

Capire la storia

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La mostra è essenziale ed incisiva, il formato ingrandito e la scelta di non usare colore la rendono di forte impatto, portando all’attenzione sculture commemorative che spesso, per abitudine, per fretta, per distrazione, passano inosservate nei luoghi in cui sono collocate, ma che sono un monito della storia passata che inevitabilmente ha eco sul presente. Lapidarium obbliga in modo istantaneo e intransigente a conoscere, a menzionare le vittime innocenti e a capirne la storia; Lapidarium è un invito a ricordare, a indagare e a comprendere un’epoca tragica e complessa che non è tanto lontana come sembra. La Casa della Memoria non poteva che essere il luogo naturale d’accoglienza per la mostra, ad ingresso gratuito e  visitabile dalle 9 alle 17, sabato e domenica dalle 10 alle 18.

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