Atti persecutori: in manette un 52enne

Atti persecutori: in manette un 52enne

manette-324x205 Atti persecutori: in manette un 52enne Cronaca Milano Prima Pagina    Il 5 luglio, la Polizia di Stato a Milano ha arrestato in flagranza di reato, un italiano di 52 anni per atti persecutori ai danni dalla ex compagna.

Dopo la denuncia presentata dalla vittima nel mese di giugno, gli agenti del Commissariato di PS “Lorenteggio” della Questura di Milano, qualche giorno fa, sono riusciti a trovare e ad arrestare lo stalker.

La donna aveva avuto con lui una relazione sentimentale durata alcuni anni e terminata circa un anno fa. L’uomo non aveva mai accettato l’interruzione del rapporto, infatti aveva reagito manifestando sempre più spesso comportamenti aggressivi nei confronti della vittima anche in presenza del figlio di lei, dei vicini di casa e dei colleghi di lavoro.
Inoltre, conoscendone le abitudini, aveva cominciato a seguirla e maltrattarla anche quando usciva da casa, continuamente e in ogni occasione.

Questi comportamenti ossessivi hanno nel corso del tempo condotto la donna a vivere in uno stato d’ansia costante che non la faceva dormire per notti intere.
Così, la mattina del 30 giugno, gli agenti della volante sono intervenuti dopo richiesta d’aiuto della vittima, ma l’uomo si era già allontanato.

Il 25 luglio la donna è tornata in Commissariato per dichiarare l’intensificarsi della condotta persecutoria del suo ex compagno ed ha consegnato una nuova serie di registrazioni raccontando che quando nell’estate del 2017 aveva deciso di lasciarlo, era iniziato ciò che lei stessa ha definito un “inferno”, con atteggiamenti ossessivi e molestie finalizzate a denigrarla e svilirla con il solo scopo di vendicarsi.

Il reo si è inoltre presentato presso un vecchio luogo di lavoro della vittima come “ex fidanzato”, dipingendola in maniera mortificante presso persone che la donna aveva conosciuto solo di sfuggita. Medesimo imbarazzo con i vicini di casa, spettatori dei comportamenti molesti dell’uomo.

Capitava infatti spesso che si appostasse nel condominio in attesa della donna. Lo stalker aveva inoltre utilizzato messaggi telefonici, WhatsApp o sms, prima imploranti, poi insistenti e infine offensivi.

Gli agenti della Sezione Reati contro la Persona del Commissariato hanno ascoltato la vittima e l’hanno invitata a chiamare il 112 NUE per richiedere l’intervento della volante in qualsiasi momento. Infatti, nella stessa serata, la Centrale operativa ha ricevuto la sua nuova chiamata di aiuto: l’ex compagno si trovava ancora sotto il balcone della sua abitazione da dove le lanciava gravi offese davanti all’intero vicinato.

Al termine della immediata attività di accertamento svolta nel corso della nottata, il Pubblico Ministero di turno ha concordato con le assunzioni investigative degli agenti del Commissariato “Lorenteggio” e l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato.

L’arresto ha interrotto l’azione persecutoria dell’uomo a causa della quale la vittima è stata costretta a cambiare abitudini, orari di uscita dalla propria abitazione, frequentazioni, luoghi di ritrovo, vivendo in uno stato di quotidiana paura e tensione che lo stalker le ha provocato al fine di distruggerla emotivamente.

Elena Capilupi
Studentessa calabrese di Mediazione Linguistica e Culturale della Statale di Milano. Aspirante giornalista e appassionata di arte, cinema e musica. Sempre alla ricerca di nuove esperienze e nuovi modi di vedere il mondo.

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