Casa Milan: un recap di quanto successo negli ultimi giorni

Casa Milan: un recap di quanto successo negli ultimi giorni

img_7301-324x304 Casa Milan: un recap di quanto successo negli ultimi giorni Calcio Prima Pagina Sport

Milano-Alla fine é successo: il Milan è stato riammesso all’Europa League grazie al giudizio positivo del Tas di Losanna e il 21 mattina, con effetto immediato, il CdA rossonero ha estromesso prima Fassone e successivamente Mirabelli dai piani direttivi della società. È iniziata la nuova era. 

Europa, finalmente 

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Che non esista Europa senza Milan lo abbiamo capito nel corso degli ultimi anni: dopo un’assenza che durava dalla stagione 2013/2014 il Milan ha riportato appeal a una competizione come l’Europa League, da sempre considerata sorella minore della Champions. La riammissione di un club di questo blasone supporterà la crescita della competizione e sopratutto restituirà la giusta dimensione ad una squadra che per rinascere ha bisogno dell’Europa. L’appuntamento è per il 31 agosto, giorno dei sorteggi, per scoprire come inizierà il cammino europeo del Milan di Gattuso. 

Direttivo Milan: che succede? 

Salutati Fassone e Massimiliano Mirabelli tutto porta a Gandini come nuovo Amministratore delegato, mentre l’area tecnica è stata affidata a Leonardo da una settimana ormai. Per Leo, la sfida di recuperare il rapporto coi tifosi, deteriorato dopo la scelta di cambiare sponda di Milano per attriti con Berlusconi, sembra essere stata messa in secondo piano rispetto alla rinascita del Milan. Dunque uno stravolgimento che pone Elliott al centro del villaggio Milan, con una nuova componente direttiva che avrà il compito di riportare il Milan nell’Olimpo del calcio europeo nel giro di pochi anni. 

Il mercato: quali cambiamenti?

I nomi che si sono fatti nel corso di questi mesi sono stati innmerevoli e tutt’ora, nonostante la trattativa con la Juventus per Caldara e Higuain sembri essere in dirittura di arrivo, le alternative non si contano. Falcao e Morata le prime alternative a Gonzalo Higuain, pupillo di Leonardo, e destinato a lasciare la Juventus in un triangolo di mercato che vede coinvolte il Milan, il Chelsea di Sarri e proprio i campioni d’Italia: l’argentino con l’arrivo di Ronaldo dovrà togliere le tende da Vinovo e il nuovo Milan targato Leonardo vedrebbe di buon occhio l’arrivo di un campione di tale caratura che conosce la Serie A e che aumenterebbe di conseguenza il tasso tecnico di una squadra con un disperato bisogno di un attaccante.

Porte girevoli 

Chi sta per salutare è Leonardo Bonucci: disposto anche a ridursi l’ingaggio pur di tornare alla Juventus, l’attuale capitano del Milan sta aspettando che si concretizzi lo scambio con Caldara tra le due compagini. Sembra che la Juventus, dando via Caldara (e Rugani al Chelsea) si stia preparando a una stagione da protagonisti in Europa e in Italia senza più pensare alla programmazione futura: il Milan si assicurerebbe uno dei prospetti più importanti del panorama calcistico italiano cedendo, dopo un solo anno, un indeciso Leo Bonucci. Leonardo, direttore dell’area tecnica di Milanello, è stato chiaro: Bonucci uò andare alla Juventus solo se arrivasse Caldara al Milan. Con questo acquisto la squadra di Gattuso si garantirebbe una difesa giovane e azzurra (Conti, Romagnoli, Calabria e Donnarumma i compagni di reparto di Caldara) con un futuro radioso di fronte a se. In tutto questo girotondo si aspetta la decisione di Higuain: l’arrivo di Caldara a Milano è subordinato alla possibilità che il Milan stesso liberi la Juventus da Higuain: prestito oneroso (20 milioni circa) e diritto di riscatto nella prossima stagione per uno degli attaccanti più decisivi delle ultime stagioni.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in questi mondiali che Zoom ha raccontato fino alla vittoria finale della Francia. Immerso in nuovi progetti per la prossima stagione ora che i mondiali ci hanno salutato.

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