Cani liberi a Milano: sperimentazione in due parchi del centro

Cani liberi a Milano: sperimentazione in due parchi del centro

cane-324x221 Cani liberi a Milano: sperimentazione in due parchi del centro Ambiente   Cani e giardinetti costituiscono un binomio che da sempre fa discutere: è frequente assistere o essere coinvolti in diverbi che vedono protagonisti i propri o gli altrui amici a quattro zampe. Sono all’ordine del giorno le polemiche sui corretti comportamenti di un buon padrone e del suo cane nei luoghi pubblici, come lungo i marciapiedi e nei parchi. Le aree verdi cittadine sono quelle che suscitano più battibecchi in quanto sono anche quelle in cui i cani dovrebbero avere più spazio per sfogarsi in libertà. La possibilità di correre in piena, almeno in teoria, autonomia è consentita nelle zone a loro riservate, ma esse spesso risultano insufficienti. Per ovviare alla questione il Municipio 1, da poco più di un mese, ha attuato la proposta Cani liberi a Milano, basata sull’accordo tra i residenti di riservare due fasce orarie alla circolazione dei quadrupedi senza guinzaglio.

Libera convivenza

La sperimentazione coinvolge il parchetto di via Conca del Naviglio e il Parco delle Basiliche e proseguirà per un periodo tra i 9 e i 12 mesi. I cittadini hanno concordato due fasce orarie, una al mattino presto, l’altra la sera, in modo da incontrare le esigenze di tutti, soprattutto dei bambini, che in determinati momenti della giornata affollano i giardinetti. A questo proposito è stato specificato che le aree gioco sono escluse dagli spazi di libertà e, tra le regole che i proprietari devono rispettare, oltre alla pulizia che dovrebbe essere data per scontata, rimane il fatto che i cani pericolosi debbano comunque essere tenuti al guinzaglio. L’iniziativa non è nuova: nei giardini della Guastalla la sperimentazione era stata introdotta nel 1998 e da circa dieci anni, dal 2007, è in vigore come definitiva con successo e concordia tra umani e animali.

2 Commenti

  1. le due zone nominate e selezionate per la sperimentazione, non sono aree cani? peeché , altrinenti, non capisco la novità. Comunque, i dettagli son pochi per capire la modalità e soprattutto la sicurezza dei cani. In ogni caso, c’è solo da sperae in un allargamento delle fasce orarie quanto prima

  2. La novità del progetto consiste appunto nel potere lasciare liberi nei giardinetti i propri cani al di fuori dalle aree cani, come specificato ad esclusione delle zone gioco bambini e in determinati orari che, al momento è vero forse sono ristretti, ma meglio di niente. Le fasce orarie sono state concordate da tecnici e abitanti del quartiere e io credo, visto che è un esperimento, rispondano anche alla necessità di sicurezza sia per umani che cani, come penso che nel corso della fase di sperimentazione si valuterà il funzionamento e gli eventuali miglioramenti. Anche io spero che la convivenza libera possa solo aumentare in fatto di tempo e di spazi.

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