Sgomberato un alloggio ALER occupato abusivamente

Sgomberato un alloggio ALER occupato abusivamente

sgombero-313x483 Sgomberato un alloggio ALER occupato abusivamente Cronaca Milano Prima Pagina    La Polizia di Stato, durante la mattina di mercoledì 18 luglio, ha sgomberato a Milano un alloggio dell’ALER abusivamente occupato da una donna 48enne, A.C. con i due figli di 31 e 17 anni.
L’alloggio era situato al terzo piano di via Cherasco 2 nel complesso residenziale chiamato “case rosse”, dove è stata segnalata la commissione di reati predatori e spaccio di droga.
Il servizio è stato predisposto dal Questore di Milano Marcello Cardona allo scopo di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica e prevenire l’illegalità. Il motivo principale è però il censimento e l’individuazione degli occupanti allontanandoli dagli stabili e iniziando i lavori di messa in sicurezza dell’area a cura della proprietà.
La donna aveva già occupato nel 2017 un altro appartamento nello stesso stabile, e già il 28 agosto dello scorso anno, era stato predisposto lo sgombero con conseguente allontanamento dall’abitazione della stessa con i figli; tuttavia questi ultimi, avevano rifiutato la proposta di sistemazione e, a metà settembre 2017, madre e figli, nello stesso stabile avevano occupato l’appartamento attuale.

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La donna ha numerosi precedenti penali e di Polizia a carico, ed è stata denunciata più volte per il reato di occupazione abusiva relativamente ad altri alloggi di edilizia residenziale pubblica: nel 2009 fu arrestata per associazione a delinquere finalizzata all’illecita occupazione.

Contestualmente all’attività di sgombero, la Polizia di Stato ha effettuato il recupero di 150 box pertinenti il complesso residenziale “case rosse” conseguendo i seguenti risultati:

  •  persone controllate n. 43 di cui n. 5 stranieri (n. 16 con precedenti penali);
  •  veicoli controllati n. 36 di cui n. 21 di provenienza furtiva, n. 5 autovetture sottoposte a sequestro penale e n. 13 motoveicoli di provenienza furtiva di cui n. 5 sottoposti a sequestro penale, n. 2 restituiti agli aventi diritto, n. 8 depositati presso autoparco comunale in attesa di determinazioni;
  • rinvenuto n. 1 passaporto provento di furto;
  • rinvenute n. 9 targhe di veicoli sottoposti a sequestro;
  • rinvenuta n. 1 pressa manuale per il confezionamento di sostanza stupefacente in tavolette e n. 1 bilancia di precisione sottoposti a sequestro penale entrambe rinvenute in un box adibito a laboratorio per la lavorazione ed il confezionamento di sostanza stupefacente;
  • rinvenute n. 22 biciclette, acquisite dall’apposito servizio della Polizia Locale di Milano per l’inserimento sul sito on-line “bici rubate e ritrovate” per la restituzione agli aventi diritto;
  •  n. 2 box adibiti a rifugio di fortuna completi di letto, angolo cottura e servizi.

Lo sgombero dell’alloggio è stato effettuato con l’ausilio dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale e, dopo una significativa attività di mediazione, gli occupanti dell’appartamento hanno finalmente acconsentito a lasciare spontaneamente l’appartamento rifiutando la sistemazione alternativa prospettata dai Servizi Sociali del Comune di Milano. L’attività della Polizia di Stato, svolta dal personale della Questura con il Commissariato Greco Turro, Ufficio Prevenzione Generale, Squadra Mobile, Divisione Anticrimine, Ufficio Immigrazione, Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, Reparto Mobile e Polizia Scientifica, è iniziata alle ore 08.00 e al termine delle operazioni le maestranze del personale ALER hanno provveduto alla bonifica dei luoghi mediante la rimozione dei rifiuti vari, masserizie, materiali di risulta, carcasse di autovetture e scooter privi di contrassegno identificativo e telaio, da far confluire in discarica.

Elena Capilupi
Studentessa calabrese di Mediazione Linguistica e Culturale della Statale di Milano. Aspirante giornalista e appassionata di arte, cinema e musica. Sempre alla ricerca di nuove esperienze e nuovi modi di vedere il mondo.

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