img_6993-324x306 Il punto sul mercato rossonero all'inizio di una settimana fondamentale Calcio Prima Pagina Sport   Milano-Inizia una settimana di fuoco per il Milan che giovedì vedrà il Tas pronunciarsi in merito alla sentenza Uefa di esclusione dalle coppe europee e sabato affronterà il primo CdA con Elliott alla testa della società. Sul fronte mercato, nel giorno della presentazione di Cristiano Ronaldo come nuovo giocatore della Juventus si registra l’interessamento della Roma per Donnarumma e la scadenza della clausola di Suso.

Tas e CdA

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Come detto, giovedì mattina il Tas si riunirà in seduta plenaria per affrontare il caso del Milan e discutere della tesi difensiva consegnata dai legali rossoneri (coadiuvati da Elliott in qualità di nuovo proprietario) e scegliere poi il destino europeo della squadra rossonera. Lo stesso pomeriggio sarà emanato il verdetto di tale sentenza, verdetto che potrebbe ribaltare la decisione presa un mese fa dall’Uefa o confermarla, spegnendo le speranze europee del Milan. Altro punto all’ordine della settimana è il CdA che sabato mattina vedrà protagonista il nuovo Milan di Elliott: tutte le componenti amministrative e direttive troveranno nuova collocazione e, questa settimana, potrebbero salutare Fassone e Mirabelli. Si attendono sviluppi in questo senso, sopratutto per conoscere il nuovo assetto societario e scoprire se Paolo Maldini e Leonardo faranno parte del Milan che verrà.

Mercato / Donnarumma – Roma

Al Chelsea è iniziata l’era Sarri e, dopo aver fatto i nomi di Rugani ed Higuaìn, il tecnico ha dato l’avvallo per l’acquisto di Alisson, sostituto di Cortuois che al prezzo di circa 60 milioni più bonus si trasferirebbe a Londra da Roma. Fin qui, nel domino dei portieri, nulla di strano: la Roma si stava cautelando con Areola dal Psg e il Real Madrid, interessato ad Alisson fino a qualche settimana fa, virava su Cortuois in uscita dal Chelsea per circa 35 milioni di euro. E’ di oggi però, la notizia per la quale Donnarumma sarebbe finito nuovamente nel mirino di Monchi e della Roma. Il prezzo del portiere classe ’99 è, secondo il Milan, di 70 milioni di euro, ma visto il valore attuale di Alisson (60) e le prestazioni di fine stagione di Gigio, il prezzo con cui si potrebbe portare a casa il gioiello rossonero si aggirerà su circa 50 milioni complessivi. Per altro Mino Raiola, agente del calciatore, ha appena concluso l’affare Kluivert proprio con la Roma, chissà che non si possa discutere, questa volta seriamente, di un trasferimento di Gigio alla corte di DI Francesco.

Mercato / Suso: la clausola è scaduta

Ore 00:00 del 16 luglio: scade la clausola inserita nel contratto di Suso che avrebbe permesso a qualsiasi club europeo di acquisire il calciatore spagnolo per la modica cifra di 38 milioni. Nel mercato attuale, vista l’importanza rivestita dal numero 8 all’interno del’economia del gioco rossonero, una cifra ridicola alla quale però, nessun club europeo (la clausola per l’Italia non era valida) ha deciso di far fronte. Ora le soluzioni che si prospettano non sono così tante come pensato fino a questo momento: rimane innanzitutto viva la pista Napoli, con Callejon possibile contropartita e Suso destinato a raggiungere Ancelotti. Unico tassello che non andrebbe al proprio posto è l’acquisto di Verdi: Simone è stato appena acquistato dal Napoli per circa 25 milioni e, vista la titolarità di Insigne, agirebbe proprio nella zona-Suso. Altra pista, non caldissima in questo momento, porta a Londra e a Maurizio Sarri: il neo tecnico dei blues è da sempre un estimatore di Suso (lo avrebbe voluto in caso di permanenza a Napoli) ma, oltre alla concorrenza nel ruolo, Suso deve fare i conti con un appeal internazionale di non ampio respiro. Difficile dunque pensare oggi ad un trasferimento di Suso nel breve periodo, più facile che nel corso del mercato con il Milan nuovamente attivo, qualcosa si muova in direzione Spagna (l’Atletico Madrid dopo Kalinic potrebbe puntare proprio Suso), anche se la permanenza in rossonero non è per nulla da scartare.

Mercato/ acquisti?

Sul fronte entrate è invece tutto fermo: ci si rimetterà alle decisioni del Consiglio di Amministrazione di sabato in materia di management e di conseguenza si disegnerà una linea d’azione anche sul mercato, in base al budget stanziato da Elliott e da chi, praticamente, si occuperà del mercato. Qualora Fassone e Mirabelli lasciassero il passo a nuove figure, tutti i nomi fatti fino a questo momento potrebbero decadere lasciando il posto a nuovi obbiettivi gestiti e inseguiti da chi si prenderà carico della gestione tecnica della squadra. In tutto questo tornado di possibilità, l’unica certezza resta Gattuso, faro del mare in tempesta rossonero.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del Giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale, collabora con NumeroDiez e ZoomMilano tra un viaggio e l'altro.

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