Ora è ufficiale: il Milan passa ad Elliott! Quali gli scenari nuovi?

Ora è ufficiale: il Milan passa ad Elliott! Quali gli scenari nuovi?

img_6765-324x221 Ora è ufficiale: il Milan passa ad Elliott! Quali gli scenari nuovi? Calcio Prima Pagina Sport   Milano-Ore 23:15, Paul Singer, proprietario e fondatore del fondo Elliott annuncia in una nota ufficiale l’acquisizione definitiva del Milan da parte del fondo americano. Il Milan entra in una nuova era che già oggi pomeriggio vedrà la prima assemblea dei soci andare in scena alle 16:30. Quale futuro per Fassone e Mirabelli?

Il comunicato

La proprietà e il controllo della holding che detiene la maggioranza del capitale sociale di AC Milan sono stati trasferiti a fondi gestiti da Elliott Advisors (UK) Limited (“Elliott”). Tale trasferimento è avvenuto all’esito dell’escussione di alcune garanzie a seguito dell’inadempimento, da parte del precedente proprietario di AC Milan, delle proprie obbligazioni nei confronti di Elliott. Ora che ha assunto il controllo, la visione di Elliott per il Milan è chiara: creare stabilità finanziaria e di gestione; ottenere successi di lungo termine per AC Milan cominciando dalle fondamenta, assicurandosi che il club sia adeguatamente capitalizzato; e condurre un modello operativo sostenibile che rispetti le regole della UEFA sul Financial Fair Play. Elliott è pienamente consapevole della sfida e dell’impegno che derivano dall’essere proprietari di un’istituzione così importante. Elliott non è soltanto lieta di supportare il club durante questo momento di difficoltà, ma anche della sfida di raggiungere obiettivi ambiziosi in futuro attraverso il successo sul campo da parte del tecnico Gattuso e dei suoi giocatori.Come prima misura Elliott intende apportare 50 milioni di Euro di equity al club per stabilizzarne le finanze, e pianifica di apportare, nel tempo, ulteriori capitali per finanziare la crescita di AC Milan.”
Paul Singer, fondatore, Co-CEO e Co-CIO di Elliott Management Corporation ha dichiarato: “Supporto finanziario, stabilità e una supervisione adeguata sono prerequisiti necessari per un successo sul campo e per una fan experience di livello internazionale. Elliott è impaziente di cimentarsi nella sfida di realizzare il potenziale del club e di restituirlo al pantheon dei top football club Europei al quale AC Milan appartiene di diritto. Elliott crede fermamente che vi sia l’opportunità di creare valore su AC Milan”.

Una volontà unica

Dunque, Elliott e Paul Singer vogliono riportare il Milan nel pantheon del calcio mondiale come richiede il blasone del club e per questo non si tira indietro da effettuare investimenti e scelte di peso all’interno dell’attuale puzzle societario: nel comunicato non sono citati Fassone e Mirabelli, primi indiziati ad essere colpiti dalla rivoluzione del tornado Elliott, ma viene citato Gattuso, unica certezza nel mare in tempesta vissuto dal Milan nell’ultimo anno. La situazione è già più chiara rispetto a 24 ore fa: Elliott vuole investire nel Milan, non ha intenzione di rivenderlo in tempi brevi e Paul Singer lo ha ampiamente fatto capire attraverso le dichiarazioni di ieri sera, ai margini dell’acquisizione formale del club.

Maldini e la società

Chi al posto di Fassone e Mirabelli però? I nomi fatti sono sempre gli stessi: Umberto Gandini, Cristiano Giuntoli e Paolo Maldini, tre figure di spicco del calcio italiano che possano prendere in mano la situazione e rivoluzionarla dal punto di vista dell’immagine oltre che dei risultati. Il Milan ha bisogno di una forte continuità che si basi su un progetto sportivo e societario programmato sul lungo periodo, e tali figure potrebbero affiancare Elliott proprio per raggiungere tali obbiettivi. Il ritorno di Paolo Maldini è da sempre suggestivo per i tifosi rossoneri, che vedono nel loro capitano una bandiera a cui aggrapparsi in questi momenti di difficoltà. Nelle prossime ore si saprà di più anche sul riassetto interno alla società, con il CdA previsto per il 21 luglio, dove verranno nominate le nuove figure addette al club.

Calciomercato?

Di calcio mercato, infine, si è parlato poco perchè, come detto e ribadito da Gattuso, è fondamentale trovare un assetto societario che permetta di lavorare in tranquillità più tosto che concentrarsi su colpi di mercato magari irraggiungibili. Visto il futuro incerto di Fassone e Mirabelli il mercato portato avanti fino a questo momento potrebbe decadere totalmente in quanto i legami intrattenuti con i club e con i procuratori non avranno quasi sicuramente più valore. Ora si attende il riassetto societario e la scelta, da parte di Elliott, delle nuove figure che affiancheranno Gattuso nella ricerca dei prossimi calciatori del Milan: nel giro di dieci giorni si saprà tutto, la cosa certa è che Elliott ha intenzione di riportare il Milan in alto e ha le possibilità economiche e morali per farlo.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in questi mondiali che Zoom ha raccontato fino alla vittoria finale della Francia. Immerso in nuovi progetti per la prossima stagione ora che i mondiali ci hanno salutato.

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