E’ tempo di Francia – Belgio! Mbappé sfida i mattatori del Brasile

E’ tempo di Francia – Belgio! Mbappé sfida i mattatori del Brasile

img_6749-324x204 E' tempo di Francia - Belgio! Mbappé sfida i mattatori del Brasile Calcio Mondiali di calcio 2018 Prima Pagina Sport   Milano-Ore 20:00, San Pietroburgo: la Francia di Mbappé affronta i diavoli rossi che hanno trascinato all’inferno il Brasile di Neymar. Cosa aspettarsi da questa gara?

Un mondiale “europeo”

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Quattro europee a contendersi il trono del mondo non si vedevano dal 2006,  quando l’Italia trionfò a Berlino e la Francia di Zidane dovette abdicare. Oggi iniziano le semifinali mondiali dopo una pausa durata due giorni e si affrontano due realtà che portano ideali diversi ma con lo stesso fine: arrivare a conquistare la coppa che senza Brasile, Argentina e Germania è ora più vicina. Dall’altra parte del tabellone Croazia e Inghilterra, per le quali i precedenti raccontano della nazionale dei tre leoni ultima volta vincente proprio con quattro europee approdate alle semifinali. Coincidenze infinite in un mondiale che non smette di sorprendere, nell’estate del possibile trasferimento di CR7 e dei 270 milioni offerti dal PSG per Neymar c’è un ragazzo che si sta rivelando definitivamente al mondo intero e risponde al nome di Kylian Mbappé.

La Francia e il mondo ai suoi piedi

Inutile ripetere cosa abbia combinato contro l’Argentina, sarebbe retorica inutile e ridondante, così come ricordare la serie di record infranti e la sua velocità assassina. Parliamo più tosto della sfida che questa sera lo aspetta dal punto di vista psicologico: Kylian nell’ultima gara contro l’Uruguay ha percorso le orme del suo amico Neymar cercando di prendere meno botte possibili contro un Uruguay solido e difficile da affrontare. Alcune “scenate”, se così possono essere definite, gli sono costate un giallo per troppa enfatizzazione di una situazione che, a parer nostro, non aveva bisogno di essere enfatizzata. La sua Francia stava vincendo e seppur lui non riuscisse ad incidere come suo solito, doveva rimanere nell’alveo della partita non andando oltre gli schemi. Eppure i campioni gli schemi li evitano come peste, li scansano e ne creano di nuovi da dove poi uscire nuovamente: Mbappé si è protetto dai colpi di Godin e Gimenez, non da quelli di una stampa che lo ha etichettato come fratello di Neymar per le simulazioni. Ora, la gara col Belgio avrà tutta un’altra natura: la squadra di Martinez, tranne che col Brasile, è fatta per attaccare e i difensori sono molto lenti. Questo potrebbe regalarci una partita aperta tutta da vivere sul filo del rasoio e del goal, con Mbappé che dovrà essere bravo a sfruttare gli spazi che si creeranno.

Il Belgio punta su Eden Hazard

Una notizia notturna riporta che il Barcellona stia facendo ampi passi in avanti per l’acquisto, tenuto top secret, di Eden Hazard dal Chelsea. Le cifre non sarebbero note ma gli accordi sembrerebbero già pronti. Rimpiazzerebbe Coutinho destinato al PSG o si aggiungerebbe a quest’ultimo e a Messi per tentare l’assalto alla Champions League? Il fantamercato ci interessa poco però questa sera, in quanto il Belgio si gioca la storica possibilità di giocare una finale mondiale con la sua generazione d’oro dopo aver eliminato il Brasile e assunto la consapevolezza in se stessi che mancava. Questa squadra sembra finalmente matura, con Martinez bravissimo nel dargli una struttura tattica che riassumesse le caratteristiche di tutti i suoi giocatori migliori e ne tirasse fuori le qualità: ancora infuriati perché ha scelto di lasciare a casa Naingollan?

Le probabili formazioni

Titolarissimi per entrambe le formazioni con Mbappé a guidare l’attacco Francese insieme a Griezmann e Giroud, a sottolineare il vero e proprio cambio di rotta che dopo la prima gara Deschamps si è reso conto essere necessario: niente attacco leggero ma una punta centrale ad assumersi tutte le attenzioni dei difensori, per lasciar liberi Griezmann ed Mbappé di giocare senza pressioni ulteriori. Il Belgio sceglie ancora la formula del 3-4-2-1 che gli ha conferito l’equilibrio (e la copertura) necessaria per giocare e vincere contro il Brasile, con Hazard e De Bruyne alle spalle di Lukaku: frecce indispensabili nella corsa al goal che vale la finale.

FRANCIA (4-3-3):
Lloris; Pavard, Varane, Umtiti, Hernandez; Pogba, Kanté; Mbappé, Griezmann, Matuidi; Giroud.
All. Deschamps

BELGIO (3-4-2-1):
Courtois; Alderweireld, Kompany, Vertonghen; Carrasco, Fellaini, Witsel, Chadli; de Bruyne, E. Hazard; Lukaku.
All. Martinez

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in questi mondiali che Zoom ha raccontato fino alla vittoria finale della Francia. Immerso in nuovi progetti per la prossima stagione ora che i mondiali ci hanno salutato.

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