Geas Basket, Ercoli: “Mi farò trovare pronta per l’A1”

Geas Basket, Ercoli: “Mi farò trovare pronta per l’A1”

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1GEAS-324x350 Geas Basket, Ercoli: "Mi farò trovare pronta per l'A1" Senza categoria

Milano – In palestra a Sesto riecheggerà ancora la fragorosa e caratteristica risata di Elisa Ercoli. Una risata irresistibilmente contagiosa. “Ellison”, pilastro di 192 cm classe 1995, da ottobre tornerà a calcare i parquet della massima serie. E lo farà con la maglia dell’Allianz Geas, con cui disputerà la quarta stagione consecutiva.

Ercoli al top in casa Geas Basket

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In A1 “Ellison” ci aveva già giocato, giovanissima, con Schio (con cui ha vinto anche due scudetti, nel 2013 e nel 2014) e poi con Lucca. “Del periodo trascorso tra il Veneto e la Toscana serbo buonissimi ricordi – commenta la pivot –: mi ero molto divertita e, in più, avevo imparato tantissimo. È passato ormai qualche anno da allora: avevo molta esperienza in meno ed è stato normale non essere riuscita a ritagliarmi un grande spazio in prima squadra. Rispetto a quegli anni, ora mi ritengo assai maturata e realmente più pronta a giocarmela con ogni avversaria nel mio ruolo”.

Ercoli è cresciuta tantissimo nel tempo

Da allora, Elisa è cresciuta molto, sia a livello cestistico sia sul piano umano: dall’approdo a Sesto di due stagioni fa, è riuscita ad entrare a far parte di quel nucleo di giocatrici attorno al quale l’Allianz Geas ha sviluppato il proprio gioco negli ultimi due anni.

Ercoli: media punti

Nell’ultima stagione, Ercoli ha macinato 10,5 punti, 8,1 rimbalzi e 1,1 stoppate, costruendosi l’immagine di un totem della categoria cadetta, sempre pronta ad attirare le attenzioni e i colpi di gran parte delle difese avversarie. Se ripensa allo scorso, tormentato, campionato, “Ellison” vira tutto d’un tratto verso un atteggiamento di pacata serietà: “Nella passata stagione la squadra ha vissuto alti e bassi. Un mio personale ‘basso’ è stato sicuramente l’infortunio che mi ha colpito nel girone d’andata. Ora posso affermare di aver affrontato quello stop con grande spirito: gli infortuni rientrano pur sempre nella normalità del basket e dello sport in generale. Ho cercato di viverla positivamente e di fronteggiare la situazione nel migliore dei modi: ho lavorato duro per recuperare”.

Gianluca Drammis
Giornalista pubblicista dal 2015: innamorato dello sport ed in particolare del calcio. Ho lavorato per diverse testate televisive giornalistiche (Telenova, Telereporter e Sportitalia), sempre alla ricerca di nuovi stimoli. Leggetemi, non ve ne pentirete!

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