Trattative societarie e di mercato: domenica piena per il Milan

Trattative societarie e di mercato: domenica piena per il Milan

img_6265-324x369 Trattative societarie e di mercato: domenica piena per il Milan Calcio Prima Pagina Sport   Milano– Domenica impegnativa quella del Milan che nella rassegna stampa ci parla di mercato e di trattative societarie ancora vive sotto la cenere.

La Gazzetta: Commisso e Yonghong, un amore mai sopito

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Questioni societarie fondamentali in queste ore con Yonghong Li che si è permesso, nonostante le difficoltà attuali e una campagna social ai suoi danni, di rifiutare l’offerta di Rocco Commisso prendendo tempo. La Gazzetta questa mattina riporta la speranza che la trattativa non si sia esaurita al no di Yonghong nonostante per la terza volta il patron rossonero abbia glissato nel momento decisivo: Commisso vuole il Milan ed è conscio che la sua offerta è più che congrua rispetto al valore attuale del club. Ora, la scadenza che farà cambiare le carte in tavola è fissata per venerdì 6 luglio, giorno in cui Yonghong dovrà restituire i 32 milioni di aumento di capitale al momento versati da Elliott. Qualora non li restituisse il fondo americano prenderebbe in mano il club diventandone il primo proprietario e mettendolo in vendita alle proprie condizioni. Proprio questo, in fondo, Yonghong e Commisso vorrebbero evitare, ricucendo uno strappo che avrebbe potuto far saltare una trattativa importantissima per il futuro rossonero.

Il Corriere dello Sport: Donnarumma che fa?

Il CdS stamane in edicola ci riporta su tempi più attuali per le temperature estive da primo di luglio: la telenovela riguardante Donnarumma, ormai da un anno e mezzo sulle bocche di tutti gli agenti e gli operatori di calciomercato, sembra destinata a protrarsi quanto meno per un altro mese. Il portiere classe ’99 del Milan dopo le deludenti prestazioni di fine stagione non è più ambito dai maggiori club europei (Il Real ha virato su Cortuois mentre il Chelsea su Alisson) e il suo prezzo è decisamente sceso rispetto ai 70 milioni richiesti dal Milan. Ora le strade sono due: rimanere al Milan e riconquistarsi la certezza della titolarità nei confronti di un Pepe Reina voglioso di riportare il Milan in alto, oppure accettare l’offerta del Liverpool e convincere il club rossonero ad abbassare le richieste economiche per il cartellino. Il silenzio assordante creato intorno a Donnarumma potrebbe far fallire il piano milionario di Raiola, che non aveva fatto i conti con il calo delle prestazioni del suo assistito.

La Gazzetta dello Sport: in avanti è un valzer continuo

E’ tornato Bacca, ma una volta atterrato avrà giusto il tempo di rifare la valigia e scegliere il volo che lo porterà nuovamente lontano da Milano e, questa volta, definitivamente. Insieme a lui uno tra Andrè Silva e Kalinic sicuramente partirà per far spazio alla nuova punta da venti goal a stagione desiderata tanto da Gattuso quanto dai tifosi, ma le offerte, per ora, latitano. Il Siviglia in questi giorni si è fatta sotto per Kalinic, ma i 18 milioni offerti sono pochi per i rossoneri che ne chiedono 25. Per Andrè Silva il discorso è diverso: l’investimento fatto (terzo nella storia del club) non deve essere buttato via dopo una sola stagione, e per questo si ascolteranno offerte non inferiori ai 38 milioni spesi lo scorso anno. Per entrambi il Mondiale non ha aiutato a far lievitare i prezzi, con prestazioni non pervenute (Kalinic) o sottotono (Andrè) nonostante le grandi aspettative.

Ciro Immobile: il sogno

Il desiderio rimane sempre e comunque Ciro Immobile: Alvaro Morata e Timo Werner restano nella testa dei dirigenti rossoneri, così come Belotti, ma regalarsi il centravanti capocannoniere della scorsa stagione avrebbe tutta un’altra importanza. Lotito lo valuta almeno 60 milioni, il Milan vorrebbe abbassarne le pretese visto l’accordo col giocatore molto vicino ad essere trovato e il desiderio dello stesso di trasferirsi a Milano. Intanto la Puma ha ufficializzato la data di rilascio della nuova divisa: venerdì 6 luglio, coincidenze?

Alen Halilovic: ora è ufficiale

Manca davvero poco e sarà ufficiale: Alen Halilovic, ex talento blaugrana mai sbocciato definitivamente, sarà un giocatore del Milan. Lasciato libero dall’Amburgo retrocesso a parametro zero, i rossoneri si accaparrano un esterno d’attacco tutto fare dal mancino delizioso, abile anche nella parte mediana del campo. Mirabelli, acquistandolo a zero e offrendogli tre anni di contratto, ha deciso di scommettere sull’esplosione di un giocatore dal potenziale immenso: soprannominato il M”Messi Croato” per il suo modo di toccare il pallone, il ragazzo sarà sottoposto al metodo Gattuso, sperando che lo possa aiutare ad esprimere tutto il proprio potenziale.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del Giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale, collabora con NumeroDiez e ZoomMilano tra un viaggio e l'altro.

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