La Milanesiana tra “il dubbio e la certezza” è una garanzia

La Milanesiana tra “il dubbio e la certezza” è una garanzia

red-rose4-324x252 La Milanesiana tra "il dubbio e la certezza" è una garanzia Costume e Società Cultura   La Milanesiana è il festival organizzato da Elisabetta Sgarbi che da diciannove anni raggruppa numerosi eventi che uniscono letteratura, musica, cinema, teatro, arte, scienza, filosofia e diritto. L’edizione 2018 ha preso il via, come di consueto, ad inizio giugno e propone ogni giorno molteplici incontri che proseguiranno fino al 19 luglio. Le mostre e gli spettacoli coinvolgono anche le città di Bormio, Matera, Ascoli Piceno, Verbania e Ferrara, Firenze, Collodi e Ascoli Piceno che affiancano Milano e attraverso mostre permettono di prolungare la kermesse fino a settembre. Il dubbio e la certezza, tema suggerito da Claudio Magris alla direttrice artistica, è il filo conduttore di quest’edizione che vede protagonisti ospiti appartenenti a svariati ambiti.

Per quanto riguarda la musica dopo Baustelle e Le luci della centrale elettrica, già andati in scena, sarà la volta, fra gli altri, di Morgan, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Mauro Ermanno Giovanardi, Davide Van de Sfros. I concerti accompagneranno delle letture, un format che riveste uno spazio notevole all’interno della manifestazione e tra le voci spiccano: Paolo Cognetti, Sveva Casati Modignani, Pietro Colaprico, Mauro Covacich, il premio Nobel per la letteratura 2000 Gao Xingjian, che terrà una lectio magistralis, il premio Pulitzer 2018 Andrew Sean Greer. E ancora tra i protagonisti, senza contare coloro che nei giorni scorsi si sono susseguiti, calcheranno la scena: Enrico Ghezzi, Paolo Crepet, Remo Bodei, Vittorio Sgarbi con lo spettacolo Caravaggio, Silvio Muccino, Furio Colombo e Giovanni Floris; per il cinema, per esempio, Pupi Avati e Laura Morante.

Viaggio in Italia

Tre percorsi specifici a tema Viaggio in Italia si addentreranno nella storia e nella bellezza del paese con un focus sul caso Moro e due rispettivamente dal titolo Arte e bellezza e Rinascimento e distruzione. Gli incontri sono programmati in fasce d’orario diverse per accompagnare l’aperitivo delle 12, i pomeriggi in città a partire dalle 18 e per riempiere le serate di cultura con il teatro e gli spettacoli previsti alle 21. La certezza è che senza dubbio vale la pena consultare l’intero e intenso programma della Milanesiana per scegliere lo spettacolo di interesse su lamilanesiana.eu

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