Portogallo e Spagna: quanta fatica. Eroico Iran nel Girone B

Portogallo e Spagna: quanta fatica. Eroico Iran nel Girone B

img_6084-324x314 Portogallo e Spagna: quanta fatica. Eroico Iran nel Girone B Calcio Mondiali di calcio 2018 Prima Pagina Sport   Milano-E’ terminato il Girone B, testimone di un Mondiale complicato per le grandi e difficile da decifrare quando le piccole riescono, senza timore reverenziale, a mettere in difficoltà le più blasonate campionesse uscenti.

Ultima giornata

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Iran – Portogallo: 1-1
(Quaresma 45’ / Ansarifard 90+3’)

Spagna – Marocco: 2-2
(Butaib 14’, En-Nesyri 81’ / Isco 19’, Iago Aspas 90+1’)

Quanta fatica per la Spagna

Prima il pareggio contro il Portogallo di uno straordinario Cristiano Ronaldo arrivato all’indomani dell’esonero di Lopetegui con conseguenti reazioni interne ed esterne allo spogliatoio e prime avvisaglie di una situazione non consona a preparare un Mondiale da favoriti. Con l’arrivo lampo di Hierro subito in sequenza il difficile confronto con l’Iran che ha palesato tutte le difficoltà spagnole nel giocare contro un avversario chiuso e determinato: l’1-0 timbrato Diego Costa (tre goal per lui nel Girone) ha regalato la vittoria agli spagnoli ma con immensa fatica. Infine, il pareggio di ieri sera contro il Marocco, agguantato all’ultimo secondo di partita grazie a Iago Aspas e al Var. Il primato nel Girone vale la parte destra del tabellone, quella più agevole visto il possibile passaggio di Germania e Argentina come seconde classificate (quest’ultima ancora incerta sulla qualificazione) dove l’ipotetica semifinale vedrà presente una tra Belgio e Inghilterra. Nulla di certo né di scontato in un mondiale quanto mai equilibrato.

Cristiano cosa fai?

Mattatore del toro spagnolo con tre goal da cineteca e killer professionista contro il Marocco, Cristiano si era preso la testa della classifica marcatori e si era messo in pole position per il prossimo pallone d’oro: Neymar stentava ad ingranare, Messi desaparecido con l’Argentina e Salah fuori con l’Egitto, rivali ce n’erano pochi. Quattro punti in due partite che, contro l’Iran, avrebbero dovuto diventare sette come i goal di CR sarebbero potuti diventare (almeno) cinque con il rigore fischiato dall’arbitro Villafane al minuto 52. Succede però qualcosa di inconsueto, anche forse, di magico: Cristiano sbaglia il rigore, lo para il portiere dell’Iran Beiranvand, a testimoniare la strenua resistenza di questa nazionale tanto testarda da trovare il pareggio, su rigore dubbio, al 91’ e andare vicinissima al vantaggio due minuti dopo. Quando l’arbitro fischia la gioia dei portoghesi esplode così come la rabbia e la delusione degli Iraniani. Il Portogallo è agli ottavi e ci sarà anche Cristiano Ronaldo, graziato con un giallo per una presunta gomitata, e la sfida all’Uruguay sarà di quelle da non perdere per nessuna ragione al mondo.

Marocco e Iran: applausi

Se il Marocco di Benatia ha ampiamente deluso per qualità di gioco e di manovra nelle prime due gare, l’ultima partita disputata contro la Spagna ha dato voce a quanti ritenevano la squadra del nord Africa pronta a un salto qualitativo: cuore e volontà gettate ben oltre l’ostacolo contro campioni di livello mondiale hanno valso un pareggio che sa di vittoria. L’Iran ha invece vinto la prima gara senza tirare in porta (autogoal del Marocco), costretto la Spagna alle strette e pareggiato col Portogallo rischiando anche di vincere. Se non avesse trovato sulla sua strada campioni come quelli portoghesi e spagnoli ma avesse trovato un Argentina in difficoltà forse a quest’ora sarebbe qualificata a degli storici ottavi di finale.

Classifica finale

SQUADRE PUNTI
Spagna 5
Portogallo 5
Iran 4
Marocco 3

 

Prossimi incontri

Ora che il Girone è terminato i primi accoppiamenti in vista degli ottavi possono già essere delineati: nel Girone A, controparte del Girone B, l’Uruguay ha ottenuto il pass a punteggio pieno dopo aver schiantato la Russia (seconda a sei punti) per tre reti a zero. La Celeste affronterà il Portogallo Sabato 30 alle 20:00 mentre la Russia padrona di casa se la vedrà con la Spagna il primo luglio alle 16:00, nello stadio Luzhniki di Mosca.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del Giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale, collabora con NumeroDiez e ZoomMilano tra un viaggio e l'altro.

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