Un circo molto speciale a Estate Sforzesca

Un circo molto speciale a Estate Sforzesca

estate-sforzesca-1-324x216 Un circo molto speciale a Estate Sforzesca Cultura   A Milano, Lunedì 25 giugno ore 21.00 per Estate Sforzesca, la rassegna di spettacoli musicali e teatrali che si tiene all’interno cortile maggiore del castello Sforzesco, sarà in scena in anteprima nazinale lo spettacolo teatrale “Disequilibri circensi”. Lo spettacolo, racconta in un contesto tra l’ironico e il serioso. Le migrazioni fisiche ed emotive ed i continui spostamenti rappresentati da un gruppo multietnico ed ha come tema principale il circo.

L’ambientazione dello spettacolo

Lo spettacolo è ambientato in un circo, ed è a cura dell’Opera Liquida, Casa di Reclusione Milano Opera. Tale compagnia teatrale è un’associazione che per mezzo del teatro si propone di favorire l’inclusione sociale, e nel contempo, promuovere la legalità e la prevenzione di comportamenti pericolosi nei giovani.

Cosa spinge a recitare sul palco dei detenuti?

Il palcoscenico è un mezzo per riflettere su se stessi e sul mondo dentro e fuori dal carcere, oltre che su temi sociali di attualità. I testi proposti nascono direttamente dagli attori detenuti.
Il portare in scena spettacoli legati all’esperienza di vita dei reclusi dà vita a opere originali che possono nel contesto in cui quest’esperienza viene espressa, favorire il superamento di pregiudizi e di luoghi comuni, oltre a rendere possibile il cambiamento, per coloro che hanno sbagliato e per questo stanno pagando.

Regia e realizzazione

Opera Liquida, lavora con i detenuti di media sicurezza presso la Casa di Reclusione Milano Opera.
Drammaturgia e regia dello spettacolo sono di Ivana Trettel, con in scena, attori reclusi ed ex reclusi, che seguendo la metafora del circo, raccontano se stessi come acrobati nella vita. Hanno collaborato alla realizzazione dell’opera, l’attrice e drammaturga Maria chiara Signorini e l’attrice Giulia Marchesi.

Alcune parole che descrivono lo spettacolo

La pista è il cerchio dove tutto accade. È ciò che di magnifico e magnificente esiste sotto i riflettori, che se guardato alla luce del giorno appare anche fatiscente, con quello strato di polvere di vita che ne appanna la brillantezza, che ne mette in evidenza lo squallore. Di chi vorrebbe ma non può, di lustrini mal cuciti o invecchiati con il tempo. Questo ci affascina del circo. La sua componente animale.”
Il testo, oltre che in lingua italiana, sarà in alcune sue parti recitato nelle diverse lingue di provenienza degli attori.
La durata dello spettacolo è all’incirca di Durata 50 minuti.

 

Joni Preti
Appassionato di tutto quello che riguarda Milano, il suo passato, il suo presente e il suo futuro, amo tanto gli antichissimi siti e reperti archeologici, quanto i grattacieli e le nuove infrastrutture. Scrivo articoli e realizzo video sul mio canale youtube, anche in dialetto Milanese. https://www.facebook.com/jonivideomaker/

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