Stelle Cadenti! Dopo il pareggio Shock dell’Argentina, si fermano anche Germania e...

Stelle Cadenti! Dopo il pareggio Shock dell’Argentina, si fermano anche Germania e Brasile

img_5789-324x363 Stelle Cadenti! Dopo il pareggio Shock dell’Argentina, si fermano anche Germania e Brasile Calcio Mondiali di calcio 2018 Prima Pagina Sport    Milano-Incredibile almeno a vedersi da 3.042 chilometri di distanza. Il Brasile stecca all’esordio mondiale pareggiando proprio come i rivali argentini, mentre la Germania perde con un Messico straripante. Gruppi E – F da antologia del calcio, con Messico e Serbia a dominare le classifiche.

Serbia carrarmato sulla Costa Rica

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La vittoria ottenuta nel pomeriggio di Samara grazie allo splendido goal in punizione di Kolarov (56’) regala alla Serbia un insperato primato nel Girone E: il pareggio serale del Brasile consacra a sorpresa annunciata la squadra allenata da Oscar Ramiréz con un Milinkovic – Savic in forma smagliante. La rovesciata disinnescata da Keylor Navas è solo una delle perle messe a referto dal campione di proprietà della Lazio: tocchi di suola, dribbling ubriacanti e un fisico dominante che fa gola a molte big europee tra cui la Juventus. Il padre ha dichiarato che i bianconeri sarebbero un ottimo club per crescere e che il figlio ci sta pensando. Il prezzo? Circa 100 milioni, destinato a salire qualora la Serbia mantenesse il primato nel Girone E a discapito del Brasile dei campioni.

Il Girone F: la caduta dei giganti

Solo un caso che Italia e Spagna, campioni del mondo 2006 e 2010, nel mondiale seguente al titolo siano state eliminiate ai gironi? Pronti via e Hirving Lozano, attaccante esterno del PSV, mette in apprensione la difesa tedesca con la stessa giocata che 35 minuti dopo avrebbe punito i campioni del Mondo. Un goal che pesa come un macigno su una squadra che nelle ultime quattro gare di esordio mondiale aveva collezionato 20 goal senza subirne nemmeno uno, per i campioni del mondo che nel 2014 umiliarono i padroni di casa con un sonoro 1-7. Oggi ci sarà Svezia – Corea del Sud, una gara dall’esito pronosticabile nonostante le sorprese siano già state tante nel corso della prima giornata, e la Germania potrebbe trovarsi terza, dietro a Messico e Svezia, qualora i nostri mattatori portassero a casa i tre punti. La gara, penalizzata da un palo di Brandt e dall’entrata ritardata e inspiegabile di Reus al posto di un inesistente Draxler (4,5 il voto per i fantacalcisti), è terminata così con la storia vittoria del Messico che vendica la sconfitta in semifinale di Confederation Cup (4-1 per a Germania) patita lo scorso giugno.

Il Brasile e le stelle cadenti

Un sogno chiamato mondiale e tinto d’oro che inizia nel modo in cui non ti aspetti: capita che l’eroe, all’inizio di un percorso, tocchi con mano le difficoltà che gli permetteranno di crescere e migliorarsi. Il Brasile di ieri sera ha vissuto proprio questa esperienza contro una solida e cinica Svizzera (avevamo avvertito non sarebbe stato facile) che non si è spenta al bellissimo goal di Coutinho e che, complice lo scarso rendimento di Miranda (altro 4,5), ha trovato un goal fortunoso ma appositamente studiato per punire i brasiliani spreconi. Paulinho, Thiago Silva e Gabriel Jesus hanno mancato l’appuntamento con il raddoppio, Neymar si è dannato l’anima senza riuscire a portarsi a casa la prima marcatura in questo mondiale, Coutinho ha incantato con un goal da cineteca ma non è bastato. Ora, dietro alla Serbia e a pari punti con la Svizzera, il Brasile affronterà la Costa Rica venerdì 22 alle 14:00, gara in cui Neymar e compagni dovranno portarsi a casa i primi tre punti di questo mondiale fuori dalle righe.

Prossimi impegni

Per i Gironi E ed F gli impegni che ci aspettano sono i seguenti: Svezia – Repubblica di Corea, 18 giugno ore 14:00 per la conclusione della prima giornata del Girone F; a seguire Brasile – Costa Rica (22 giugno ore 14:00) e Serbia – Svizzera (22 giugno ore 20:00) per il Girone E, mentre Repubblica di Corea – Messico e Germania – Svezia sabato 23 rispettivamente alle 17:00 e alle 20:00.

 

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del Giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale, collabora con NumeroDiez e ZoomMilano tra un viaggio e l'altro.

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