Picchia la compagna e il figlio: arrestato 25enne peruviano

Picchia la compagna e il figlio: arrestato 25enne peruviano

handcuffs-2102488_1280-324x182 Picchia la compagna e il figlio: arrestato 25enne peruviano Cronaca Milano Prima Pagina   La Polizia di Stato ha arrestato un uomo, G.C.M.J., cittadino peruviano di 25 anni, per maltrattamenti in famiglia ai danni della compagna nei pressi di Rho. Alle prime ore dell’alba di mercoledì 6 giugno, gli agenti del Commissariato di P.S. “Rho-Pero” sono intervenuti in Piazza San Vittore. La donna, sua compagna da molti anni, è una cittadina italiana di 22 anni. La 22enne è stata trovata dai poliziotti distesa per terra insieme al suo bambino in lacrime: sono stati immediatamente mandati sul posto i soccorsi. Un’ambulanza ha infatti trasportato i due in ospedale.

Alla giovane donna sono stati diagnosticati 25 giorni di prognosi per tumefazioni al viso ed al corpo, invece al piccolo di appena un anno, 10 giorni di prognosi per il viso tumefatto dal pugno ricevuto dal padre. Entrambi sono tuttora ricoverati in ospedale. La donna ha confessato agli agenti di Rho di subire violenze questo genere da molto tempo, ma per paura di ritorsioni gravi nei suoi confronti e soprattutto del figlio piccolissimo, non ha denunciato mai nulla. Ha inoltre subito violenze e persecuzioni varie anche in gravidanza col rischio di perdere il bambino.

Certe volte l’errore è tornare…

A luglio 2017, la donna, pur non avendo denunciato mai il compagno, aveva trovato la forza di allontanarsi dalla loro abitazione e trasferirsi dalla madre. Tuttavia successivamente si era lasciata convincere dall’uomo a ritornare a vivere insieme, sia perché a lui legata affettivamente sia perché lo stesso le assicurava che sarebbe cambiato. Purtroppo da subito erano ricominciati gli insulti, le minacce di portarle via il bambino e non farglielo più vedere, poi seguiti da schiaffi, pugni e calci in ogni momento di nervosismo.

Prima di quest’ultima aggressione il 25enne era stato tutta la notte fuori ma era piuttosto lucido. Ma, alla sola domanda della donna di dove avesse trascorso la notte, aveva iniziato a colpirla con pugni e calci. La giovane è caduta per terra, ma ha subito preso in braccio il figlio in lacrime, svegliatosi per le urla del padre, cercando di proteggerlo. L’uomo l’ha afferrata dal collo, immobilizzata al muro e con l’altra mano l’ha colpita con pugni e schiaffi ed ancora calci; nella furia ha colpito con un pugno al volto anche il piccolo. A questo punto la giovane si è rialzata, ha preso il cellulare e ha chiamato la sorella per chiedere aiuto. E’ stata proprio quest’ultima ad allarmare la Polizia di Stato che in pochissimo tempo è giunta sul posto.
L’uomo è stato arrestato e mandato presso la Casa Circondariale di San Vittore.

Elena Capilupi
Studentessa calabrese di Mediazione Linguistica e Culturale della Statale di Milano. Aspirante giornalista e appassionata di arte, cinema e musica. Sempre alla ricerca di nuove esperienze e nuovi modi di vedere il mondo.

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