img_5641-324x171 - Milan: una squadra di rinnovi in attesa del socio di Yonghong Li  - Calcio Prima Pagina Sport Milano-Lo danno tutti per spacciato e da ogni fronte sembrano giungere notizie per le quali la sanzioni Uefa sarà devastante. Il diavolo però cerca un socio di minoranza e si adopera ai rinnovi: altro che voglia di morire.

Cutrone e Bonaventura

Nota lieta del 2018, Patrick Cutrone sarà il perno intorno al quale Gattuso costruirà la squadra che la prossima stagione punterà molto più in alto rispetto alla classifica attuale. 18 goal stagionali che gli varranno, lunedì, un ingaggio da un milione più bonus fino al 2023, giusto per scacciare via qualsiasi tipo di voce che lo vorrebbe lontano da Milano. Dopo il rinnovo di Romagnoli presentato in pompa magna, secondo Premium è in arrivo anche quello di Bonaventura: il centrocampista è stato accostato più volte alla Juventus e alla Roma, ma sembra che l’accordo per il rinnovo sia finalmente vicino: contratto fino al 2022 con relativo aumento di ingaggio. Con Donnarumma in stand – by Raiola cerca di assicurare un futuro roseo ai suoi assistiti, ora come mai legati a Milanello.

Borini: ora è ufficiale

In questa settimana c’è stata la conferma che i più romantici tifosi rossoneri aspettavano: Fabio Borini è stato riscattato dal Milan per una cifra vicina ai sei milioni di euro dal Sunderland. L’obbligo di riscatto prevedeva tale acquisto al termine di questa stagione, questo è vero, ma l’ufficialità ha sempre un sapore particolare: Fabio si è reso protagonista, come riporta la Gazzetta dello Sport, di una stagione labirintica nella quale ha ricoperto un po’ tutti i ruoli disponibili, segnando anche 5 goal e mettendo a referto 7 assist in 44 gare.

Yonghong, Preziosi e Berlusconi

Sempre la Gazzetta dello Sport riporta l’indiscrezione secondo cui Yonghong Li, presidente rossonero, sia ad un passo dall’aver trovato il socio di minoranza da presentare all’Uefa per evitare che sanzioni troppo pesanti vengano comminate alla società di via Aldo Rossi. Da Genova alcune voci volevano Preziosi, da sempre legato alla società rossonera, interessato ad acquistare il 20 per cento del club; voci subito smentite con decisione che hanno poi trovato rifrazione in quelle che vorrebbero Berlusconi nuovamente a capo del Milan. Il figlio dell’ex presidente, Pier Silvio Berlusconi, ha però smentito seccamente questa ipotesi, affermando che sono mesi che il padre non parla di Milan in questi termini. Aldilà delle smentite ufficiali e delle frasi di circostanza, Yonghong Li ha davvero bisogno di un socio e ne ha bisogno in tempi brevi: altrimenti i termini che da settimane riportiamo riguardo alle sanzioni Uefa non saranno così facili da evitare.

Simone Mannarino
Laureando alla statale di Milano e aspirante giornalista ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in quest'estate mondiale dove con Zoom vi racconteremo il percorso della Seleçao, del Belgio e dell'Argentina di Leo Messi.

Nessun commento

Rispondi