Olimpia Milano – Trento: è tempo di “TimeOut” sulla Gazzetta dello Sport

Olimpia Milano – Trento: è tempo di “TimeOut” sulla Gazzetta dello Sport

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img_5567-324x316 Olimpia Milano - Trento: è tempo di "TimeOut" sulla Gazzetta dello Sport Basket Sport   Milano-Domani al Mediolanum Forum di Milano, andrà in scena Gara-1 delle finali scudetto tra Milano e Trento. Ventisette gli scudetti per l’Olimpia, solo 4 gli anni di Serie A per le Aquile di Trento in un’inedita finale che promette spettacolo.

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Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il coach dell’Olimpia ha così riposto in merito alle finali scudetto che inizieranno domani: “La nostra stagione è stata positiva e non è facile arrivare in finale dopo che tre mesi fa abbiamo cambiato assetto togliendo Theodore dalla regia. Non è stata una scommessa persa, il ragazzo ci ha dato tanto nella prima parte di stagione ma dopo avevamo bisogno di qualcosa di diverso. Ora la programmazione della società ci sta aiutando molto anche se in Coppa Italia potevamo fare molto meglio e in Eurolega abbiamo perso partite tutte allo stesso modo. Contro Trento sarà una partita tra due pallacanestro diverse: loro sono molto fisici e attaccano all’arma bianca, noi dobbiamo sviluppare una pallacanestro con diversi concetti perché ottanta partite all’anno sono tante.

Buscaglia e le sue Aquile

Coach di Trento dal 2010 Maurizio Buscaglia sta frantumando ogni record delle Aquile ottenendo in Serie A il 57,7 per cento di vittorie su 187 gare disputate. Intervistato anche lui dalla Gazzetta dello Sport ha così presentato la finale scudetto e parlato delle voci di mercato: ” Siamo una squadra avvezza alla fatica e al lavoro e questa nostra caratteristica la viviamo nel migliore dei modi. Io cerco di isolarmi e di non leggere niente perchè la finale scudetto, la seconda consecutiva, è una storia tutta da vivere e anche se partiamo sfavoriti vogliamo provarci. Senza Flacacdori sarà più difficile, tenteremo di allungare la serie per dargli la possibilità di rientrare; intanto abbiamo Furray che sta facendo davvero bene. Abbiamo battuto Venezia prima in classifica della regular season? Si, ma con Milano sarà completamente diverso, loro sono un pezzo di storia del Basket italiano e sfidarli in finale sarà bello e difficile.”

Chi in campo domani sera

Al Mediolanum Forum di Milano è previsto il pienone per quella che sarà la gara inaugurale dell’ultima serie per lo scudetto 2017/2018. Milano, con la sua pallacanestro concettuale e di alto livello vedrà in campo il quintetto base composto da Kuzminskas, Tarczewski, Micov, Cinciarini e Goudelock, mentre Trento orfana di Flacacdori, schiererà Forray, Shields, Hougue, Silins e Sutton, per una pallacanestro di forza e temperamento. Per l’Olimpia parla Gudaitis: “Siamo favoriti è vero, ma Trento l’abbiamo affrontata tre volte e sarà una gara in cui l’intensità sarà al massimo. Dovremo stare attenti ma queste sono le gare che mi piacciono.” Per Trento la parola a Hougue, che presenta la sfida come una lotta tra due concetti diversi: “Loro sono fortissimi e noi per batterli dovremo lavorare tutti insieme senza paura. La finale dello scorso anno può esserci d’aiuto perchè sappiamo cosa ci vuole in queste partite. Aspettiamod i andare al PalaTrento, il nostro sesto uomo.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del Giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale, collabora con NumeroDiez e ZoomMilano tra un viaggio e l'altro.

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