Opere d’arte sulle saracinesche di Affori

Opere d’arte sulle saracinesche di Affori

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Nuova iniziativa artistica ad Affori: gli studenti di Brera hanno deciso di dipingere foto d’epoca sulle entrate di diversi ristoranti ed esercizi commerciali, e l’idea ha attirato moltissimi turisti.
In una Milano ormai così futuristica e innovativa, un gruppo di sei giovani ha deciso di rappresentare le foto del quartiere Affori del passato, con tanto di vecchi edifici e antichi mestieri, rigorosamente in banco e nero.
Il progetto, nasce dall’afforese doc Anna Maria Caracciolo, il cui obbiettivo è quello di raccontare proprio ad Affori la sua storia e il suo passato di quartiere milanese, “Perché” – afferma la donna- “la conoscenza delle radici di un territorio vissuto arricchisce e accresce il senso di appartenenza”.

Luigi Ripamonti ha messo a disposizione dei sei artisti protagonisti, Giulia, Alejandro, Walter, Rita, Arianna, Sara e Gabriele (tutti ex studenti dell’Accademia di Brera), il suo vasto archivio di fotografie e documenti, per la realizzazione del progetto. Il primo esercizio commerciale ad aderire a questa iniziativa è stata la farmacia Spaggiari, che a ruota è stata seguita da diverse agenzie immobiliari, negozi di abbigliamento, ferramenta, ristoranti e parrucchieri. Ad oggi i locali le cui saracinesche sono abbellite da queste stupende fotografie sono più di trenta in tutto il quartiere, e crescono di giorno in giorno.
Gli artisti possono infatti utilizzare le serrande dei negozi come tele di ferro su cui sbizzarrire la propria vena artistica. Si tratta comunque di un progetto assolutamente spontaneo, apolitico e senza fini di lucro, che ha come obbiettivo unico quello di riqualificare le strade del piccolo quartiere e rendere omaggio al suo passato.

 

Elena Capilupi
Studentessa calabrese di Mediazione Linguistica e Culturale della Statale di Milano. Aspirante giornalista e appassionata di arte, cinema e musica. Sempre alla ricerca di nuove esperienze e nuovi modi di vedere il mondo.

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