Fassone e il Cda: “Il mercato proseguirà nonostante l’Uefa”

Fassone e il Cda: “Il mercato proseguirà nonostante l’Uefa”

fassone-324x215 Fassone e il Cda: "Il mercato proseguirà nonostante l'Uefa" Calcio Prima Pagina Sport
Milano– Ai margini del Consiglio di amministrazione tenutosi nella giornata di oggi Marco fassone, Amministratore delegato del Milan, ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni, che cambiano le prospettive in ottica mercato.

La decisione Uefa e il CDA

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“E’ stato un CDA di ordinaria amministrazione, dovevamo approvare la trimestrale per l’iscrizione al prossimo campionato e dalle analisi si è rivelata positiva. Il caso Uefa è stato toccato e c’è ampia fiducia da parte del consiglio. La società si è detta delusa e amareggiata, dopo la negazione del Voluntary ci si aspettava che il Settlement venisse accordato. La scelta dell’Uefa è dipesa dagli scenari futuri in cui il Milan si immergerà, non dai conti economici, i quali sono in regola. Dobbiamo studiare di più alcuni aspetti che per l’Uefa sono importanti e non credo ci siano problemi. La camera che giudicherà il Milan ha la possibilità di essere appellata, di conseguenza i tempi per risolvere il problema ancora non li conosciamo.”

La squadra e il futuro

“Noi sappiamo che i discorsi societari sono slegati da quelli nel campo, tecnico e giocatori sono maturi e tranquilli, nessun fuggi fuggi, lo escludo. Ora dovremo essere bravi a concentrarci sul rifinanziamento delle holding, caso abbastanza complesso, quello con Elliot verrà di conseguenza. ”

Il mercato: sollievo per i tifosi

“Se sarà Europa League o meno il mercato non verrà inficiato dalla decisione Uefa. Abbiamo intenzione di fare 3-4 acquisti importanti e mirati e li faremo, se poi il loro costo sarà di 20 milioni in più o in meno lo vedremo a seconda della partecipazione alla coppa o no, ma mercato se ne farà.”

Solidità futura

“Abbiamo necessità ora di dimostrare che una continuità societaria ci sarà e che i progetti che si fanno qui al Milan hanno corso nel futuro. Elliot ci è di fianco, il Presidente ha sempre adempiuto ai propri doveri: il 7 giugno andremo con i nostri studi sul caso a Nyon e vedremo; ci sono stati altri trenta casi come il nostro, abbiamo molta giurisprudenza da utilizzare a nostro favore.”

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del Giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale, collabora con NumeroDiez e ZoomMilano tra un viaggio e l'altro.

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